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Volkswagen: procura tedesca accusa vertici per manipolazione

Citati Ceo Herbert Diess, Dieter Poetsch ed ex a.d Winterkorn

Redazione ANSA BERLINO

La procura di Braunschweig ha citato in giudizio la dirigenza di Volkswagen per manipolazione del mercato. Lo riportano i media tedeschi. Il presidente del Consiglio di sorveglianza Dieter Poetsch, l'amministratore delegato Herbert Diess e l'ex Ad Martin Winterkorn sono accusati di aver informato "deliberatamente troppo tardi" sui rischi del dieselgate gli investitori nel 2015. Lo ha annunciato il pubblico ministero oggi.

Un comunicato della procura di Braunschweig precisa che il deliberato ritardo ha riguardato la mancata diffusione di informazioni dovute al mercato sui "rilevanti obblighi di pagamento del gruppo, nell'ordine di miliardi, risultanti dalla scoperta del cosiddetto 'scandalo-diesel' e in tal modo l'aver influenzato illecitamente le quotazioni in Borsa dell'azienda". Nell'atto di accusa di 636 pagine emerge che Winterkorn aveva "piena conoscenza" del caso "al più tardi dal maggio 2015", Poetsch "dal 29/6/2015" e "Diess dal 27/7/2015", ossia tra quattro e un mese prima della pubblicazione della "Notice of violation" da parte dell'autorità Usa il 18 settembre di quell'anno, precisa la nota. Il comunicato segnala che ora l'atto di accusa deve essere esaminato e autorizzato dal tribunale di Braunschweig cui è demandata la fissazione della data dell'udienza. La nota sull'accusa di "manipolazione di mercato" ricorda fra l'altro la volontà del legislatore di "obbligare i vertici di imprese quotate in Borsa a rendere noti", con "comunicati ad-hoc" pubblicati "immediatamente dopo la presa di conoscenza", "eventi rilevanti per i corsi come ad esempio rilevanti rischi finanziari".

Vw: vertici confermano Poetsch e Diess alla dirigenza
Il vertice del Consiglio sorveglianza di Volkswagen conferma la fiducia al responsabile della vigilanza Dieter Poetsch e all'amministratore delegato Herbert Diess nella vicenda sulla presunta manipolazione di mercato. Allo stato dei fatti, non si possono intravedere manipolazioni, si apprende da fonti interne all'organo del gruppo, riferiscono i media. "Per questa ragione, la proficua collaborazione con il presidente del consiglio di sorveglianza e con il presidente del Consiglio di amministrazione deve continuare", si legge nella dichiarazione dell'organo di vertice di Volkswagen.

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