Tangenziale Est, a Roma avviata la demolizione

Saranno smantellati 500 metri davanti alla Stazione Tiburtina

Redazione ANSA ROMA

Con un simbolico colpo di piccone 'a sei mani' la sindaca di Roma Virginia Raggi, l'assessora ai Lavori pubblici Margherita Gatta e la presidente del II Municipio Francesca Del Bello hanno dato il via ai lavori di demolizione del tratto sopraelevato della Tangenziale Est, all'altezza della Stazione Tiburtina. Si tratta di un intervento atteso da circa vent'anni: "E' una giornata storica" ha commentato Raggi.

 

Alla cerimonia anche una rappresentanza dei comitati di quartiere, soddisfatti dell'avvio del cantiere. I lavori di demolizione dei 500 metri di strada dureranno 450 giorni, e costeranno 7,6 milioni di euro. L'abbattimento della sopraelevata sarà seguito dalla riqualificazione architettonica dello spazio lasciato libero, oggi in molti punti gravemente degradato. "Si parla di questo progetto dal 2000 - ha spiegato Gatta - un risultato notevole di questa amministrazione". I lavori saranno svolti in quattro macrofasi: il primo periodo sarà dedicato ai rilievi (compresi quelli di eventuali ordigni bellici) e alla caratterizzazione del materiale.

Tangenziale Est, a Roma via alla demolizione

 

Poi inizierà l'abbattimento vero e proprio, articolato in dodici sub-fasi.‎ "Come previsto dal bando - ha aggiunto Gatta - la ditta porterà a riuso il 100 per cento dei materiali". Nel corso dei lavori sarà possibile transitare sulle vie complanari: sul sito del Campidoglio sarà possibile visionare i percorsi. Non appena sarà completata la parte dell'abbattimento inizierà la fase di riqualificazione del tessuto urbano, che consegnerà ai cittadini non solo una zona liberata da una struttura ingombrante in termini di visibilità, inquinamento ambientale e acustico, ma un'area prospiciente la stazione Tiburtina completamente riqualificata. Il progetto prevede il rifacimento della strada, nuovi impianti di smaltimento delle acque e caditoie, marciapiedi rifatti e dotati dei percorsi per non vedenti in direzione via Lorenzo il Magnifico/piazza Bologna, zone pedonali, piantumazione di nuove specie di alberi in prossimità del piazzale della Stazione Tiburtina, panchine, attraversamenti pedonali, impianti per nuova illuminazione, riqualificazione della rotonda davanti via Mazzoni.

"Abbattiamo questo ecomostro. Facciamo la conferenza stampa qui perché a breve non ci sarà più". Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, nel corso della cerimonia con cui è stato dato il via libera ufficiale ai lavori di abbattimento del tratto sopraelevato della Tangenziale Est, all'altezza della Stazione Tiburtina. L'incontro con la stampa e la rappresentanza dei comitati di quartiere è avvenuto infatti sulla carreggiata, chiusa da oggi, dove per anni sono passate migliaia di auto, proprio sotto la maxi-pensilina aggettante della nuova Stazione. "Questo abbattimento era atteso da vent'anni - ha aggiunto la sindaca - sono state fatte manifestazioni, c'è stato un pressing perché venissero effettuati i lavori. Mai ascoltati, noi invece lo abbiamo fatto. Con i lavori sarà anche riqualificata la parte sottostante - ha sottolineato Raggi - perché la sopraelevata ha portato con sé episodi non compatibili con una vita tranquilla del quartiere, quindi migliorerà anche la sicurezza. E' un momento storico". Raggi, assieme all'assessore ai Lavori pubblici Margherita Gatta e alla minisindaca del II Municipio Francesca Del Bello ha poi voluto firmare il piccone con cui sono stati iniziati i lavori, e si è soffermata con i cittadini. Alcuni hanno portato dei cartelli con scritto 'Oggi è una giornata storica' e anche 'Ho rinviato le ferie per essere qui'.

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