Bosch e Daimler autorizzate a sistema parcheggio autonomo

Da autorità Baden-Wuerttemberg via a servizio nel Museo Mercedes

Redazione ANSA ROMA

Nuova e importante tappa sulla strada della fruibilità della guida autonoma: Bosch e Daimler hanno ottenuto l'approvazione delle autorità competenti nel Baden-Wuerttemberg per il loro sistema di parcheggio senza guidatore nel garage del Museo Mercedes-Benz di Stoccarda. Questo servizio automatizzato è accessibile tramite un'App per smartphone e non richiede la presenza di un guidatore di sicurezza in auto, caratteristica questa che la rende la prima funzione di parcheggio SAE Level 41 al mondo ad essere ufficialmente approvata per l'uso quotidiano.



''Questa decisione delle autorità mostra che innovazioni come il parcheggio con servizio di ritiro e riconsegna auto senza conducente sono ora possibili in Germania - ha detto questa mattina durante una conference call Markus Heyn, membro del consiglio di amministrazione di Robert Bosch GmbH - Guida e parcheggio senza conducente sono elementi fondamentali per la mobilità di domani e Il sistema di parcheggio automatizzato evidenzia a fino a che punto abbiamo già progredito lungo questo percorso di sviluppo''. L'utente, a bordo di una delle Mercedes già equipaggiate per questa funzione, entra nel parcheggio, scende dalla vettura e invia l'auto in un piazzola di sosta semplicemente toccando lo schermo dello smartphone. L'automobile si dirige da sola verso lo spazio assegnato e parcheggia. Quando il proprietario deve tornare in auto, la vettura viene richiamata sempre la App e ritorna al punto di consegna esattamente allo stesso modo. Questo processo si basa sull'interazione tra l'infrastruttura di parcheggio intelligente fornita da Bosch e la tecnologia automobilistica Mercedes-Benz. I sensori Bosch nel garage monitorano le corsie di marcia e i dintorni e forniscono le informazioni necessarie per lo spostamento il veicolo (attualmente a 5 km/h ma le autorità hanno già permesso sperimentazioni a 10 km/h).

La tecnologia nell'auto converte i comandi che provengono dall'infrastruttura in manovre di guida. In questo modo, le auto possono persino salire e scendere le rampe per spostarsi tra i diversi piani del garage. Se i sensori dell'infrastruttura rilevano un ostacolo, il veicolo si ferma immediatamente.

"Questa approvazione da parte delle autorità del Baden-Wuerttemberg costituisce un precedente per ottenere in futuro l'approvazione per il servizio di parcheggio automatizzato in garage in tutto il mondo - ha sottolineato Michael Hafner, responsabile delle tecnologie di guida autonoma di Daimler AG - In qualità di pionieri dell'autonomous drive, il nostro progetto apre la strada al parcheggio automatizzato di massa in futuro".

Sin dall'inizio (i primi esperimenti sono del 2015) Bosch e Daimler hanno fissato la sicurezza come massima priorità per il servizio di parcheggio senza conducente. Poiché non esiste ancora un processo di approvazione ufficiale per le funzioni di guida autonoma senza conducente a bordo, l'autorità amministrativa regionale di Stoccarda e il ministero dei trasporti del Baden-Wuerttemberg hanno supervisionato il progetto insieme a esperti dell'autorità di certificazione tedesca TUV Rheinland fin dall'inizio.

Ne è derivato un concetto di sicurezza globale con test e criteri di approvazione appropriati che possono essere applicati anche oltre questo progetto pilota. Gli sviluppatori hanno definito il modo in cui il veicolo senza conducente rileva i pedoni e le altre auto sul suo percorso e si ferma in modo affidabile quando incontra un ostacolo. Hanno inoltre istituito comunicazioni sicure tra tutti i componenti del sistema e hanno preso provvedimenti per garantire l'attivazione affidabile della manovra di parcheggio.

Gli esperti di Bosch e di Daimler hanno precisato nel corso della conference call che questo servizio richiederà una specifica predisposizione delle auto (e quindi non permette il retrofit) e che l'investimento può essere ammortizzato, nel caso di grandi lotti di parcheggio - come gli aeroporti - in due-tre anni di esercizio.

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