Raduno FederMini a Padova, grande successo con 179 equipaggi

Divertimento on the road alla presenza di Aaltonen e Lampinen

Redazione ANSA MILANO

Padova e i Colli Euganei hanno ospitato dal 14 al 16 giugno la quinta edizione del Federclub Mini Meeting, un appuntamento imperdibile per tutti i soci dei Club Mini e gli appassionati del brand, provenienti da tutta Italia. Dopo il grande successo del quarto raduno, tenutosi nel 2018 nella cornice dei Castelli Romani, ben 179 Mini si sono schierate quest'anno, nella giornata di sabato 14, in piazza Degli Eremitani a Padova sfilando poi sui Colli Euganei, tra panorami mozzafiato. Una kermesse all'insegna del divertimento e del piacere di guida - con il go-kart feeling tipico del marchio - durante la quale oltre 300 persone provenienti da tutta Italia hanno potuto vivere una vera e propria esperienza in stile Mini Armati di roadbook, tutti i partecipanti hanno guidato per un percorso a tappe, partendo dalla piazza Degli Eremitani a Padova e arrivando a Monticelli, passando per luoghi storici quali l'Abbazia di Praglia e il borgo medioevale Arquà Petrarca. La serata di sabato è stata dedicata ai festeggiamenti per i 60 anni di Mini con una cena e, a seguire, una festa con fuochi di artificio. Hanno partecipato all'evento, e all'intero raduno, anche due grandi piloti del passato e artefici della storia sportiva di Mini, i finlandesi Rauno Aaltonen e Simo Lampinen. il primo si qualificò terzo nel 1963 al Rally di Montecarlo e Mille Laghi al volante di una Mini Cooper S e, nel 1967 vinse il Rally Monte Carlo e si qualificò terzo in Svezia e al Tulip Rally, sempre con la Mini Cooper S. Simo Lampinen, uno dei primi 'Flying Finns' (chiamati 'finlandesi volanti' per la capacità di saltare per decine di metri sui dossi del Mille Laghi) ha corso negli Anni '60 e '70 in diversi rally con una Mini Cooper S.

La giornata di domenica ha visto nuovamente centinaia di Mini schierarsi ad Abano Terme per la partenza di una parata lungo la Riviera del Brenta, fino ad arrivare a Mira, in provincia di Venezia, per visitare Villa Widmann Rezzonico Foscari. ''È stato un raduno ricco di colori, di eventi divertenti e momenti trascorsi insieme che hanno senza dubbio lasciato il segno nel cuore di tutti gli appassionati del nostro brand - ha detto Stefano Ronzoni, direttore Mini Italia - La passione per il mondo Mini si traduce da sempre in un fenomeno di aggregazione e in queste occasioni, per noi molto importanti, respiriamo passione allo stato puro e abbiamo l'opportunità di entrare in diretto contatto coi nostri clienti più affezionati''. Il Federclub Mini Italia è un organo riconosciuto da Mini Italia (www.federclubmini.it) che riunisce al suo interno 30 Club Mini presenti sul territorio italiano per un totale di oltre 1.500 iscritti. Ha lo scopo - si legge nella nota dell'azienda - di garantire un costante supporto organizzativo ai diversi Club, potenziare ed amplificare lo spirito di community tipico di Mini, fidelizzare i soci al proprio Club Mini, nonché organizzare momenti di incontro divertenti ed offrire ai soci vantaggi esclusivi. 

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