Si chiama ZeroUno l'hypercar Italdesign Automobili Speciali

Svelato a Ginevra il nome della one-off da 1,5 milioni di euro

Redazione ANSA

GINEVRA - Su un elemento circolare in lega leggera, collocato sul montante posteriore, si legge 'Costruita a mano - Torino'.

E, per chi non avesse ancora capito il forte legame con il Capoluogo piemontese e la sua tradizione artigianale e creativa, sul cofano e in coda spicca una stilizzazione della Testa di Toro che è il simbolo della città. La nuova hypercar ZeroUno di Italdesign si presenta così, non solo come proposta stilistica e ingegneristica in sintonia con le altre centinaia di progetti nati e sviluppati a Moncalieri, ma anche come prima autovettura costruita dalla nuova Marca Italdesign Automobili Speciali che è 'titolata' a tutti gli effetti dalla Motorizzazione e può rilasciare numeri di telaio con un VIN che inizia per ZA9, un codice dell'Italia. Un progetto, quello della one-off ZeroUno, che Filippo Perini - responsabile dello stile di Italdesign - ha accompagnato passo passo, come un buon padre di famiglia fa nella fase di sviluppo e crescita di un figlio e che prevede la costruzione di soli 5 esemplari. ZeroUno è basata sull'esperienza che l'azienda di Moncalieri (fondata quasi 50 anni fa da Giorgetto Giugiaro e Aldo Mantovani e ora parte del Gruppo Volkswagen) ha maturato non solo nel disegnare e ingegnerizzare centinaia di automobili di ogni segmento, ma anche nel costruire prototipi e piccole serie. ''Per raggiungere l'obiettivo nei tempi prestabiliti - ha spiegato Antonio Casu, chief technical officer di Italdesign - abbiamo applicato le ultime soluzioni CAx e di simulazione virtuale. Il design è stato integrato sin dall'inizio con i processi di ingegnerizzazione e la produzione. Ciò ci ha permesso di produrre un'auto all'avanguardia in termini di prestazioni e sicurezza''. L'obiettivo di questo progetto è stato dunque da subito limitare il più possibile il peso finale della vettura per esaltare al massimo il telaio 'ibrido' in fibra di carbonio ed alluminio e il potente motore V10 5.2 aspirato. Per questa ragione anche la carrozzeria è in fibra di carbonio, materiale utilizzato generosamente anche nell'abitacolo, con il risultato di un peso contenuto in circa 1.400 kg per una berlinetta che ha dimensioni generose in quanto è lunga 4,847 m, larga 1,970 m e alta 1,204 m. Questa prima vettura di Italdesign Automobili Speciali non è solo un nuovo oggetto del desiderio per ricchi collezionisti (il prezzo è di 1,5 milioni tasse e pacchetti di personalizzazione esclusi) ma anche ''la prova delle elevate capacità dei nostri mille dipendenti - ha detto Jorg Astalosch, AD di Italdesign - per sviluppare ulteriormente la nostra attività in futuro, partendo dall'esperienza maturata in quarantanove anni e applicando i migliori e i più snelli processi e modelli di collaborazione. Oltre ad offrire questi programmi per serie ultra-limitate a tutti i potenziali clienti, continueremo a scrivere la nostra storia mettendo su strada ogni 18-24 mesi progetti ambiziosi ed innovativi prodotti in serie ultra-limitata''. Come ha spiegato ad ANSA Filippo Perini, i cinque possessori di ZeroUno potranno personalizzare al massimo il proprio esemplare rendendola, di fatto, una one-off assolutamente unica al mondo, con carrozzeria in una tinta studiata appositamente per il cliente, oppure in full carbon. ''La personalizzazione più estrema - ha detto Perini - è quella offerta dal pacchetto Corsa concepito esclusivamente per l'uso su pista e che comprende una configurazione aerodinamica ancora più accentuata, come avviene nelle vetture da gara, e che è stata progettata per assicurare le massime performance''. In questo caso la ZeroUno avrà specchietti laterali leggeri specifici, sedili monoscocca in carbonio, alettone posteriore competizione con pinna centrale longitudinale, cerchi monodado e scarico sportivo in titanio.

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