Da Alfa Stelvio a Ferrari 812, Salone Ginevra parla italiano

Annunciate 99 premiere mondiali e 27 anteprime europee

Damiano Bolognini Cobianchi ROMA

ROMA - I produttori italiani di auto saranno tra i grandi protagonisti dell'ormai prossimo Salone di Ginevra, aperto al grande pubblico dal 9 al 19 marzo. Il debutto mondiale della Ferrari 812 Superfast, le prime apparizioni della sportivissima Pagani Huayra Roadster, dell'avveniristica Pininfarina Fittipaldi EF7 e della one-off Italdesign, la passerella europea per l'Alfa Romeo Stelvio, l'atteso bagno di folla per la rinnovata Lamborghini Aventador S, catalizzeranno i riflettori di quest'ottantasettesima edizione della rassegna elvetica sul Belpaese dei motori.

Tedeschi, giapponesi e coreani, però, non resteranno a guardare. Maurice Turrettini, presidente del Salone internazionale dell'Auto, ha annunciato per quest'anno 99 debutti mondiali e 27 anteprime europee, cui si aggiungeranno 22 novità relative a componentistica e accessori, per un totale di 148 premiere. Tra queste, da menzionare la nuova Fiesta, le Opel Insignia Grand Sport e Sports Tourer, la Seat Ibiza, la Subaru XV e l'annunciata ammiraglia Volkswagen, la Arteon. Previsti, poi, i debutti continentali di Jeep Compass, Kia Stinger e Suzuki Swift e tra i carrozzieri la presentazione dell'originale tre ruote firmato Sbarro, il Pendo Traction.

Nella conferenza stampa italiana della kermesse, tenutasi presso l'hotel Gallia di Milano, Turrettini ha sottolineato come l'esposizione elvetica non sia solo un momento di spettacolo ma si confermi anche propedeutica all'acquisto: ''I sondaggi rivelano come il 20% dei visitatori abbia intenzione di acquistare un'auto nuova nell'anno della visita, un altro 28% entro il successivo''. Inoltre, ha chiarito, ''contrariamente a quanto si pensi il pubblico è giovane: il 50% dei visitatori è sotto i 35 anni. Oltretutto il 25% sono donne'' Un'edizione, questa, che vedrà assenti tra i grandi Costruttori solo Mini e Tesla ma che proporrà l'importante rentrée dell'Alpine, Casa francese del gruppo Renault che presenterà la versione definitiva della Coupé del suo grande ritorno. ''Siamo molto orgogliosi - ha sottolineato a margine dell'evento Turrettini - di ospitare questo marchio mitico e, soprattutto, che il gruppo Renault abbia scelto il nostro palcoscenico anziché quello casalingo di Parigi per la presentazione ufficiale della vettura''.

Come di consueto, il periodo di apertura al pubblico sarà anticipato da due giorni di apertura riservata alla stampa e agli operatori del settore, il 7 e l'8. In quest'occasione saranno finalmente svelate anche le ultime sorprese tenute sino a oggi gelosamente nascoste, dalla nuova sportiva McLaren all'avanzatissima proposta di mobilità alternativa firmata Hyundai. Presente per la prima volta con uno stand anche la Brembo, che esporrà anche una nuova vettura di cui non è stato annunciato di più da Roberto Vavassori, direttore Business development e Marketing dell'azienda bergamasca, ospite al tavolo degli organizzatori. Un Salone che si evolve, presentando una nuova formula per la parte che riguarda gli accessori e la componentistica: per alcuni espositori sarà, infatti, limitato a cinque giorni. Per il sesto anno di seguito, poi, come prologo ci sarà l'elezione dell'auto dell'anno (il 6 marzo), con l'Alfa Romeo Giulia tra le sette finaliste, nel ruolo di alfiere italiano. Infine, dal 14 al 16 marzo il PalaExpo ospiterà due giorni di convegni dedicati alla mobilità ''green'', dalle vetture elettriche alle fuel cell a idrogeno.

Quest'anno al Salone sono attesi almeno 700.000 visitatori.

Negli ultimi anni la kermesse rossocrociata ha visto crescere la quota di pubblico proveniente dall'Italia sino al 6,4%. Dei circa 45.000 mila connazionali che lo scorso anno si sono recati sul Lago Lemano per curiosare tra le corsie dell'esposizione motoristica, il 35,2% vi è giunto dal Piemonte, il 27,3% dalla Lombardia, il 7% dall'Emilia-Romagna, il 3,9% dal Veneto. Per loro e per tutti gli altri italiani che si decideranno per una visita, Turrettini raccomanda l'utilizzo del treno (sono previste tariffe agevolate per i visitatori del Salone) e sottolinea l'offerta messa a punto con l'ufficio del turismo locale che prevede pacchetti con pernottamenti, mezzi pubblici e ingressi alla rassegna a partire da 83 franchi svizzeri, circa 78 euro. Il Salone sarà aperto nei weekend dalle 9 alle 19 e nei giorni infrasettimanali dalle 10 alle 20. Per i biglietti prezzi di 16 franchi (15 euro) per gli adulti, di 9 franchi (8,44 euro) per i ragazzi da 6 a 16 anni e per i pensionati e riduzione del 50% per gli ingressi dopo le ore 16.

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