Automobilisti pronti a cambiare marca se offre migliore connettività

Pronti a 'tradire' il 41%, ricerca presentata a Smart Mobility World

(di Damiano Bolognini Cobianchi)

LAINATE (MILANO) - La connettività è sempre più importante per gli automobilisti tanto che il 41% di loro sarebbe disposto a cambiare brand in relazione a un'offerta significativamente migliore di tali servizi. E' questo il dato più interessante emerso nel dibattito di apertura dedicato alle auto connesse della quarta edizione di Smart Mobility World (17-8 ottobre), manifestazione in programma presso il Centro Guida Sicura ACI-SARA di Lainate, piccolo centro della cintura milanese. Il valore percentuale sull'infedeltà di marca legata all'attrazione della tecnologia è contenuto in una recente ricerca di McKinsey esposta alla due giorni lombarda da Michele Bertoncello, associate partner della società di consulenza, nel dibattito ''Connected Car & Safety, l'auto in rete: infotainment, sicurezza e monitoraggio''. La sua rilevanza appare ancora più importante alla luce del trend di crescita registrato negli ultimi tre anni di tale valore: nel 2015, infatti, era del 37% e nel 2014 era solo del 20%. ''Il tutto - sottolinea Bertoncello - interessa un business stimato al 2030 in 750 milioni di dollari''.

La ricerca, svolta in Germania, Stati Uniti e Cina sulla base di oltre 3.000 interviste, ha poi messo in evidenza come per godere dei benefici tecnologici legati all'auto connessa gli automobilisti siano pronti a rinunciare alla propria privacy: ''il 71% del campione è disposto a permettere ad alcune app di bordo l'accesso ai propri dati personali - chiarisce Bertoncello -, dato che sale al 75-88% per quello che riguarda i sistemi di navigazione e di mobilità. La forbice vede agli estremi i tedeschi e i cinesi, con gli americani permissivi per l'84% degli intervistati''.

Con 116 tra sponsor, espositori e partners e 12 sessioni di dibattito con oltre 120 relatori, il fitto programma di Smart Mobility World quest'anno prevede anche lo svolgimento all'interno della manifestazione del Premio Auto Europa 2017 di UIGA, prestigioso riconoscimento assegnato dai giornalisti italiani del settore automotive che vede in lizza i modelli nuovi che siano prodotti in uno stabilimento del Vecchio Continente in almeno 10.000 unità. Dopo i convegni della mattinata di apertura, legati appunto alla connettività e alla ''Green&City Logistics, i molti volti della logistica dell'ultimo miglio'', il programma della manifestazione prevede nel pomeriggio di lunedì gli incontri ''Green Mobility, la sostenibilità sale in auto. Strategie e progetti di sviluppo della mobilità elettrica ed ibrida nelle città e tra le città'' e ''Smart Parking: Sosta Integrata e Mobilità Urbana - La digitalizzazione dei processi di gestione: tecnologie innovative e soluzioni emergenti''.

Per martedì 18 ottobre, la fitta agenda elenca ''Smart 2.0, i nuovi servizi e le nuove infrastrutture intelligenti per le persone, le città e le strade'', ''Mobile Payment - Sistemi integrati per pagamenti smaterializzati'', ''Green Mobility-La sostenibilità sale in auto: le prospettive di sviluppo della filiera dell'idrogeno'', ''Sharing Mobility, la mobilità individuale cambia stile. Car Sharing, Car Pooling, Car Rental, NCC, Taxi, Ride sharing'' e ''Digital Trasformation - La Digital Trasformation sempre più indispensabile per la Smart Mobility''.

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