Renzi visita lo stabilimento della Lamborghini

Tappa a Sant'Agata Bolognese dove guida spider. A Bologna visita museo Ducati

Foto Tiberio Barchielli - Presidenza del Consiglio/ANSA

SANT'AGATA BOLOGNESE - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha visitato, a Sant'Agata Bolognese, lo stabilimento della Lamborghini e il cantiere dove sorgerà la linea di produzione per il nuovo suv Urus che diventerà operativa dal prossimo anno. La visita alla Lamborghini, azienda che fa parte del gruppo Audi-Volkswagen, era in programma anche lo scorso 31 agosto quando, a Maranello, si tenne il bilaterale Italia-Germania con la cancelliera Angela Merkel.

La visita, poi, saltò. Quella alla Lamborghini è la prima tappa di un mini tour che Matteo Renzi farà in alcune aziende d'eccellenza del Bolognese: dopo lo stabilimento di Sant'Agata visiterà infatti la Ducati a Borgo Panigale e parteciperà all'inaugurazione del nuovo stabilimento della Philip Morris a Crespellano. 


Renzi incontra operai Lamborghini e guida la spider

Dopo la visita allo stabilimento della Lamborghini, il premier Matteo Renzi ha anche guidato, per un breve tratto, nel piazzale interno alla fabbrica, una Lamborghini Huracan spider azzurra: "capita una volta nella vita", ha detto il premier dopo il breve test. Quindi, sempre nel piazzale, ha incontrato gli operai, accompagnato dall'ad Stefano Domenicali, che gli ha anche mostrato i modelli in produzione. Uno dei lavoratori dell'azienda gli ha consegnato una tuta da lavoro come ricordo della visita. 

Renzi inaugura nuovo museo Ducati a Bologna
BOLOGNA - Il premier Matteo Renzi ha visitato il nuovo museo della Ducati a Bologna con l'ad Claudio Domenicali, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e il sindaco di Bologna Virginio Merola. Dopo la tappa alla Lamborghini, il premier ha così inaugurato il nuovo museo, un viaggio che ripercorre i 90 anni di storia dell'azienda.

Il museo si caratterizza per un concept moderno in cui domina il colore bianco, per offrire al prodotto il centro della scena. Nell'idea dell'azienda ogni moto esposta è un'opera d'arte, una storia raccontata con un linguaggio fatto di forme e colori. Il nuovo museo ha un'intera area dedicata ad alcune moto più iconiche che hanno fatto grande la storia dell'azienda di Borgo Panigale. Il percorso museale inizia con un cenno alle origini per poi passare all'area dedicata ai prodotti di serie che ospita, suddivise in quattro sale, 19 moto di cui alcune mai esposte prima, ciascuna con le relative schede tecniche.

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