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Smartphone, 5 consigli per organizzarlo al meglio

Troppe app non servono e i whatsapp possono essere meno invadenti

Una donna fa la spesa con l'aiuto di una app per gestire cosa comprare, un modo razionale per organizzarsi. foto iStock. © Ansa

Essere organizzati è tutto. La 'lezione' della guru giapponese del riordino, Marie Kondo, può essere applicata a tutto e non solo al guardaroba da snellire dicendo addio a quegli abiti che ci hanno accompagnati ma che è ora di salutare per sempre. Persino allo smartphone, consultato continuamente, sempre con noi anche quando non dovrebbe, va dato un ordine. Sabrina Toscani, Fondatrice di Organizzare Italia, co-fondatrice e presidente di APOI Associazione Professional Organizers Italia, autrice di ‘Facciamo Ordine’ (Mondadori editore), sollecitata dal brand di telefonia mobile Wiko, ha redatto una breve guida per organizzare al meglio il proprio smartphone. 

Da dove partire? La buona notizia è che è possibile organizzare e razionalizzare con successo anche il più colmo e straripante degli smartphone. Una premessa è fondamentale secondo Sabrina Toscani: “gli smartphone forniscono strumenti utilissimi per l’organizzazione delle giornate di tutti, ma attenzione a non dimenticare che prima viene l’organizzazione e poi lo strumento”. “Quindi” – continua Sabrina Toscani – “prima di utilizzare una app è bene chiarirsi in cosa vogliamo ci supporti. Troppe app infatti rischiano di confondere. Meglio averne poche e usarle in modo funzionale”.

Vediamo nel dettaglio i 5 consigli per organizzare lo smartphone

1) Utilizzare un solo calendario digitale sincronizzabile con tutti gli altri dispositivi. Questo potrà essere consultato e aggiornato comodamente in ogni momento. Allo stesso modo è bene scegliere una app per contenere le to-do-list. Quest’ultima potrà essere presa come riferimento unico per inserire tutte le attività in programma. In entrambi i casi si avrà la sicurezza che l’informazione non verrà persa o dispersa.

2) Scaricare una app che permetta di archiviare e accedere sempre comodamente a documenti e fotografie. Metterli poi nel cloud assicura anche di avere la copia di back up nel caso di problemi con i dispositivi.

3) Scegliere una app dedicata alla lista della spesa. Questa aiuterà gli utenti a ritrovare le liste precedenti e, visto che quasi sempre si acquistano gli stessi prodotti, ad averle velocemente pronte all’uso. In qualsiasi momento sarà possibile aggiornarla e condividerla con altri che si occupano di questa faccenda domestica.

4) È fondamentale tutelare la sicurezza dei dispositivi mobile utilizzando una app per la memorizzazione delle password. In questo modo sarà più semplice usare password complesse, articolate e più sicure senza il timore di perderle, con la possibilità di richiamarle automaticamente all’uso, senza cercarle a lungo.

5) Sembra scontato, ma è importante fare di Whatsapp un uso appropriato restringendone l'invadenza. È possibile impostando le notifiche sonore su silenzioso, mantenendo lo smartphone per uso strettamente privato, limitando il più possibile le chat di lavoro, selezionando con attenzione i gruppi a cui partecipare, solo dove strettamente necessario.

Nessuna demonizzazione di quello che è uno strumento di comunicazione e di altissima utilità. Un no secco a lunghi e categorici digital detox, così come a ogni estremismo. È però importante prendersi degli intervalli di distacco dai propri device. “Occorre spegnere periodicamente i cellulari, staccarsi fisicamente da loro per qualche ora e acquisire maggior consapevolezza per esserne noi i reali fruitori e non viceversa” – sostiene Sabrina Toscani. A giovarne saranno sicuramente concentrazione e creatività. La mente riposerà per qualche ora, per poi tornare al tanto amato smartphone e a un’organizzazione ottimale – si spera – della giornata.

 

  • Redazione ANSA
  • 30 gennaio 2019
  • 00:02

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