Tempo Libero

Van Life, i Millennials riscoprono la vita libera in camper

Stile di vita o vacanze

Van Life a Santa Barbara in California. foto iStock. © Ansa

Sempre in movimento, per casa una macchina arredata e per tetto il cielo, una vita all'aperto per l'80% e se fa freddo fa freddo, se fa caldo fa caldo. Siti specializzati, racconti, blog di esperienze in rete e la realtà di un vero e proprio movimento internazionale (americano ma non solo) che fa della vita in un furgone attrezzato o in un camper un vero e proprio modo di vivere o perlomeno di viaggiare. E' la Van Life, una tendenza che sta conquistando i Millennials, quelli che allo stile nomade sono abituati perchè tipico di questi tempi, con lavori precari, domicili mai fissi nel tempo e persino mobili da traslocare ogni nuovo contratto. 

Una vita alternativa che nell'Italia dei proprietari di case certo rappresenta una nicchia, mentre all'estero pur essendo un target minoritario, non è poi così raro. Più spesso da noi sta diventando uno stile di vita di chi ama viaggiare e sentirsi libero, sperimentando magari l'abbandono della routine nel weekend o nelle vacanze. La tendenza van life spopola sui social network, con videoclip di consigli. Alcuni siti specializzati sono ricchi di foto che raccontano questa esperienza e spiegano come cominciare, volendo, a cambiare vita e soprattutto a trasformare il furgone (il classico Volkswagen hippie  degli anni '70 per farla vintage oppure nuovi modernissimi modelli) in una vera e propria casa dove vivere e con cui viaggiare partendo all'avventura - http://www.alwaystheroad.com,  https://divineontheroad.com , http://van-life.net/ , http://thevanual.com/ -

In un ambito di sharing economy si stanno diffondendo anche soluzioni di camper in condivisione come Yescapa, una piattaforma europea fondata nel 2012, con oltre 150 mila utenti da 74 paesi. Permette, scegliendo tra mansardati, motorhome camperizzati, di affittare tra privati massimo per un mese e quindi provare un cambio vita temporaneo. A scegliere il van sono soprattutto Millennials: un viaggiatore su 4, tra gli utenti che sceglie di partire a bordo di un van o di un camper, ha tra i 25 e i 35 anni.

Ma come si svolge la giornata tipo di un vanlifer? Dall’alba al tramonto, ecco i consigli.

1 ALBA L’ideale è svegliarsi presto. In van è indispensabile gestire la dispensa in modo strategico e ordinato, poiché lo spazio a disposizione è decisamente ridotto e per evitare di produrre troppi rifiuti e scarti. “Quando si vive in van bisogna tenere conto di numerosi aspetti e organizzare la giornata e gli spazi in maniera accurata, all’insegna del minimalismo e del rispetto per l’ambiente: sicuramente è un’esperienza che può insegnare a essere felici con poco”, sottolinea Dario Femiani, Country Manager Italia di Yescapa. Controllate il serbatoio delle acque reflue ed eventualmente scaricate i liquidi del mezzo. Per svolgere questa operazione ci sono numerose aree attrezzate libere di camper service, dotate anche di elettricità (allacciamento 220 V) e acqua potabile, di cui è bene fare rifornimento!

2 MEZZOGIORNO Mentre si è in viaggio è bene fare attenzione ai limiti di velocità, che per i camper fino a 3,5 tonnellate sono gli stessi delle autovetture, e alle restrizioni di accesso, come le ZTL (zone a traffico limitato). Il bello del viaggiare in camper, van e furgoni camperizzati è poter andare fuori dai sentieri battuti, alla scoperta dei paesaggi più belli: trovate un’area di sosta e di parcheggio e regalatevi un pic nic in mezzo alla natura per rifocillarvi.

3 POMERIGGIO Il bello del viaggiare in van è dato dalla possibilità di non avere programmi troppo rigidi e di poter decidere la destinazione o la sosta anche all'ultimo momento, in base alle proprie sensazioni e desideri suscitati dal luogo che si sta visitando. Raggiungete la vostra meta, dedicatevi a una visita culturale e scattate qualche foto. Altrimenti, in pieno stile van life, trovate una zona lontana dai rumori del traffico e dedicatevi a un po’ di sana attività fisica, oppure allo yoga e alla meditazione.

4 TRAMONTO La giornata è quasi giunta al termine e prima che faccia buio è consigliabile trovare un’area di sosta attrezzata. Durante il viaggio in van le aree di sosta sono ben indicate dall’apposito cartello stradale, ma per viaggiare in tranquillità è consigliabile prepararle in anticipo, utilizzando le app Caramaps o PARK4NIGHT. Un’alternativa originale al camping tradizionale e alle aree di sosta, è il giardino di un privato: così come su Yescapa è possibile condividere un camper con un privato, gli iscritti al sito Gardensharing aprono il proprio giardino a viaggiatori, che possono sostare con il loro van, oppure sistemarsi nelle aree attrezzate con yurte, camper, case di legno, case sull’albero.

5 SERA Non resta quindi che rilassarsi, magari condividendo con i propri compagni di viaggio le sensazioni della giornata appena trascorsa e preparando l’itinerario per il giorno successivo, oppure dedicandosi a un po’ di meditazione: il continuo contatto con la natura alimenta la spiritualità, infatti l'aspetto contemplativo rappresenta una parte fondamentale della vita on the road. Prima di dormire, non dimenticate di guardare il cielo, e godervi tutte le stelle che in città non riuscireste mai a vedere!

  • Redazione ANSA
  • 25 giugno 2018
  • 22:40

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