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Guida ai giocattoli, quelli giusti divisi per età

Da zero a 14 anni è importante mediare tra mode e crescita

t-shirt luminosa adatta ai ragazzi 12-14 anni © Ansa
  • Redazione ANSA
  • 15 gennaio 2020
  • 13:22

Età per età i giocattoli accompagnano la crescita dei bambini: se sono 'giusti' ossia adatti ai loro anni sono palestre per diventare grandi in maniera equilibrata. E anche se le nuove generazioni sono native digitali il concetto non cambia affatto. E' molto importante infatti che un gioco sia adeguato perchè attraverso la dimensione ludica si affinano le capacità manuali, sensoriali, relazionali e cognitive. Ecco una guida (con l'aiuto degli esperti della Città del Sole) per acquistare regali giusti parallelamente alla crescita.

PRIMA ETA' 0-3 ANNI - UDIRE, VEDERE, TOCCARE, RIPETERE
I neonati amano ripetere i propri gesti senza mai stancarsi. I giochi rispondono a questo bisogno di ripetizione e alla graduale conquista della padronanza del gesto. E’ anche molto importante offrire man mano al neonato nuove proposte che incuriosiscano e divertano, arrivando a stupire. I giocattoli per neonati e i giochi per bambini di 1 anno, 2 anni e 3 anni sono studiati per divertire e per accompagnare l’infante nella scoperta dei propri sensi e del mondo. Ascoltare, vedere e toccare: le qualità sonore del legno, la morbidezza del cotone, la leggerezza della plastica: ogni materiale, nella sua versione nobile, ha un ruolo ben preciso a questa età. Saranno i genitori in questa prima fase a introdurre il gioco: leggeri sonagli di legno dal suono delicato, morbidi libri, pupazzi o cubi, prime esperienze tattili e sensoriali. Non serve sbalordire il neonato con luci e suoni: tutto per lui in questi primi anni è stimolante e i giochi basilari che nascondono il segreto meccanismo della legge di causa ed effetto sono alla fine più prodigiosi degli effetti prodotti da pile nascoste.

L'ETA' DEI GIOCHI 3-6 ANNI - FAR FINTA, MUOVERSI, SCOPRIRE
Questa è l'età dei giochi per antonomasia: nel bambino dai 3 ai 6 anni, che oramai parla, ha capacità inventiva e coordinamento motorio, l’ambito ludico si amplia a vista d’occhio. Non li ferma più nessuno! Più che mai decisivo per uno sviluppo equilibrato, il gioco deve, in questa fase, modellarsi sulla personalità del bambino esprimendone i bisogni. Compito del genitore è quindi quello di interpretare questi bisogni accompagnando il bambino nella scelta del gioco giusto: di precisione, di immaginazione, di movimento, di squadra. Spesso a una fase ne segue un’altra. L’adulto, che sinora aveva il ruolo di guida, è accolto “alla pari” come compagno di gioco.
Fra i giochi per bambini da 3 a 6 anni le costruzioni sono, in un certo senso, il giocattolo per antonomasia, perché rappresentano il naturale istinto a costruire-e distruggere-dei più piccoli. Molte le possibilità: legno o plastica, cubi o assicelle. Dai 3 anni il bambino si lancia nella creazione senza alcun progetto e solo alla fine attribuisce identità al suo prodotto.
Altrettanto essenziali altri giochi per bambini di 3 anni, 4 anni, 5 e 6 anni: inventare storie con personaggi e animali, giocare assieme e comunque sempre far per finta.

L'ETA' DELLE SCOPERTE 6-9 ANNI - COSTRUIRE, SPERIMENTARE, GIOCARE INSIEME
È l'età in cui i bambini sperimentano e si mobilitano su progetti articolati e audaci, abbinando costruzioni fantastiche ad aspetti scientifici e concreti. I giochi per bambini di 6 anni, 7 anni, 8 e 9 anni diventano quindi più complessi e stimolanti. In questa fase fra i 6 e i 9 anni giocare e conoscere sono tutt’uno e da ogni gioco i bambini vorranno dedurre le leggi del mondo. Alla personalità di ogni bambino si aggiungono ora le diverse inclinazioni ed è importante lasciarle crescere ed esprimere liberamente. In questo caso il modo migliore per farlo è assistere il bambino nella scelta del gioco, senza però influenzarlo. Anzi, la sfida è quella di aiutarlo a sottrarsi a forme di condizionamento troppo generalizzate, a cui i bambini fra i 6 e i 9 anni possono già essere soggetti. Inoltre, acquisita piena padronanza motoria, il bisogno di affinare le proprie abilità porta il bambino a intraprendere sfide manuali sempre più complesse, con labirinti, dardi, boomerang. Si approfondiscono le tecniche per decorare materiali, per creare, piegare, incollare. Infine gli esperimenti, per capire il funzionamento degli oggetti che ci circondano, sono reinventati per diventare divertenti giochi per bambini dai 6 ai 9 anni.

CURIOSITA' E INTERESSI 9-14 ANNI - SOCIALIZZARE, ESSERE STRATEGICI
Sono età di passaggio. Tra i 9 e i 12 anni è il momento in cui il gioco diviene veicolo di socializzazione più duratura e quindi è l’epoca dei giochi di società e degli esperimenti scientifici condivisi. L’ambiente e le amicizie divengono decisive nella scelta e la concorrenza dei videogiochi è sempre più ” spietata”. I giochi per bambini fra i 9 e i 12 anni favoriscono la socializzazione, la sfida intellettuale e la scoperta. È dai 12 ai 14 anni che muta il rapporto con il gioco, che si trasforma impercettibilmente in apprendimento di ”tecniche” e abilità sempre nuove. È importante che i ragazzi vengano posti in condizione di poter mediare tra le mode da un lato e le loro reali esigenze di gioco dall’altro. I giochi per ragazzi fra i 12 e i 14 anni sono studiati per soddisfare la voglia di scoperta scientifica e per allenare in modo divertente le capacità di ragionamento. Questa è l’età in cui giocare si confonde col fare esperimenti. Dalla dinamo alle cellule solari, i ragazzi impareranno a produrre energia senza ricorrere alla presa elettrica: un’ottima palestra per affrontare l’attuale allarme ecologico. E questa è solo una parte delle sperimentazioni a sfondo scientifico possibili a quest’età: talvolta mascherate da semplici passatempi o da giochi di abilità manuale.

 

 

  • Redazione ANSA
  • 15 gennaio 2020
  • 13:22

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