Società & Diritti

Rapporti di coppia visti da lui, ecco come sono le donne

Intransigenti, vittimiste, salutiste, ecologiste, intellettuali, i principali cliché femminili

Una coppia in armonia foto iStock. © Ansa
  • di Agnese Ferrara
  • 13 giugno 2019
  • 13:08

Psicologia spiccia verso ricerca scientifica, cliché verso realtà nei rapporti di coppia e nella comunicazione ‘lei vs. lui’ e viceversa. Lei dice che il partner tende ad essere egocentrico, distratto e maldestro nei tentativi di collaborazione familiare. E lui cosa pensa? Più difficile definirlo. Nei fatti, le donne sono discriminate rispetto agli uomini ma quali difficoltà vivono gli uomini nella coppia?

“Le donne vengono da Venere, gli uomini da Marte” si dice riferendosi ad un libro sui rapporti di coppia fra i più venduti al mondo (scritto dal terapeuta americano John Gray). Davvero gli uomini sono più semplici, parlano meno, sono distratti e impacciati, come da convenzione? Cosa pensa lui quando l’amore traballa? Il punto di vista maschile è ora al centro di nuovi sondaggi, ricerche e saggi che iniziano a dubitare che le cose siano davvero così e che molte vecchie credenze sul ‘sesso forte’ non valgano più ma ancora sono considerate dalle donne di default.
All’università dell’Ohio hanno osservato recentemente il punto di vista dei neo-padri, come emblema della sensibilità maschile nei momenti delicati della coppia, scoprendo che gli uomini oggi si sentono più vicini alle donne sia come co-genitori che come partner romantici se la partner dà loro fiducia e li coinvolge nell’assistenza ai figli. "I padri sono più coinvolti di quanto non lo siano mai stati i loro genitori ma le mamme sono ancora viste nella nostra società come le vere caregivers esperte", spiega Anna Olsavsky, autrice dello studio. "Come le neo-madri reagiscono alla genitorialità dei loro partner conta molto e influisce su come i padri si rapporteranno con i figli e nel rapporto di coppia”. Nell’indagine sono state coinvolte 182 coppie, di buon livello di reddito ed istruzione, sia durante la gravidanza che fino ai 9 mesi di vita dei figli e la conclusione è che molte donne tendono a sottovalutare le intenzioni di lui e notare soprattutto le mancanze. “Questa indagine è una delle poche a concentrarsi sulla transizione a genitori dal punto di vista dei padri, mentre sono ancora rari gli studi sulla visione maschile nei processi familiari, - precisa Sarah Schoppe-Sullivan, professore di psicologia dell’università.
Osserva i sentimenti maschili, con metodo puntuale e scientifico, anche Ivana Castoldi, psicoterapeuta rinomata soprattutto per essere una studiosa di temi prettamente femminili e autrice di diversi manuali dedicati al gentil sesso. E’ suo, ad esempio, il best seller ‘Meglio sole’ (Feltrinelli) che ha venduto 80.000 copie e porta la sua firma anche il manuale dedicato agli uomini e dal titolo inequivocabile ‘Narcisi’. Nonostante le ripetute prese di posizione a favore delle donne (che non rinnega, le donne – dice – sono discriminate) ora l’esperta volge l’attenzione agli uomini, ai loro sentimenti, bisogni, aspettative, responsabilità nei rapporti di coppia. Senza pregiudizi, censure né critiche.
Dopo averli interpellati, ascoltati e analizzati ha riassunto i cliché su di loro invitando le donne a demolirli nel nuovo libro 'Le ragioni degli uomini. Ciò che ogni donna deve sapere per fare del partner il suo miglior alleato' (per URRA Feltrinelli, in libreria da maggio). Castoldi apre il cuore degli uomini e svela come siano stati forse un po’ messi da parte e spesso, in modo spiccio e ricco di luoghi comuni, ritenuti contro, antagonisti, nemici nella coppia.
“Le differenze fra maschi e femmine ci sono eccome, anche biologiche e fisiologiche seppure non così rilevanti nei problemi di coppia. – spiega all’Ansa l’autrice. - Le donne, indiscutibilmente, continuano ad essere discriminate in molti contesti e circostanze e la parità di genere non è realizzata, tuttavia la mentalità maschile sta lentamente cambiando quando si tratta di amare. Le donne possono adottare qualche strategia diversa dal passato per coinvolgere il proprio partner ed averlo come alleato e non come antagonista. Capita che le donne diano per scontato molti cliché riguardo agli uomini, descrivendoli come egocentrici e maldestri nei tentativi di collaborazione, non sono abituate alla reciprocità ma possono iniziare a considerarla".
Siamo sicure di avere sempre la ragione dalla parte nostra? Quali i difetti macroscopici delle donne in coppia, visti dagli occhi (e dalle orecchie) maschili? “Estremizzando agli occhi maschili le donne si rivelano intransigenti, psicologhe senza richiesta, possessive con i figli, poco interessate al sesso, - precisa Castoldi. - Poi ci sono le super salutiste, le super ecologiste e le intellettuali, che non hanno posto per lui, sono paladine di cause sociali a scapito delle attenzioni amorose”.
Come si trova un punto di unione? Risponde Castoldi: “Alle donne dico di perdere il desiderio di ammaestrare, comune a molte, cercando di coinvolgere il partner senza continuamente etichettarlo o riprenderlo. Usare una comunicazione non insistente, non prolissa e non farsi prendere dall’ansia ma dire le cose con chiarezza, senza girarci intorno. Gli uomini non indovinano da soli e non vogliono sentirsi sotto esame. Chi lo vuole? Infine non cercare di trovare sempre il colpevole nei problemi che succedono tutti i giorni. Ci vuole sinergia, complicità, puntando a far diventare il partner un alleato. Scrollandosi di dosso anche i cliché che resistono nonostante la vita sociale e culturale femminile e maschile sia cambiata. Infine non si deve dimostrare per forza di essere bravissime, gli uomini che hanno scelto la donna con cui vivere lo sanno".