Società & Diritti

Un tè con Jude Law per aiutare i minori rifugiati

Star inglese partecipa a campagna Safe Passage per le vie legali dei richiedenti asili

campagna Safe Passage © Ansa

Un tè con Jude Law. Seduti al Sam’s Cafe di Primrose Hill. Un'occasione irripetibile per passare qualche ora con l'affascinante Young Pope di Paolo Sorrentino, soprattutto se si è un benefattore. La star inglese concede un pomeriggio partecipando alla campagna di Safe Passage l'organizzazione impegnata ad aiutare i minori rifugiati a raggiungere con una strada sicura e legale la Gran Bretagna per ricongiungerli con eventuali familiari o per cominciare un percorso di studio con il sostegno della comunità. In due anni oltre 1000 sono i bambini non accompagnati richiedenti asilo provenienti da Francia, Grecia, Italia, Germania, Belgio, Bulgaria e Siria riuniti ai loro parenti.

L'idea di Safe Passage è di finanziarsi ora con un'asta benefica con la partecipazione di personalità popolari come appunto Jude Law.

Per 400 sterline (base d'asta) si beve il té con lui, oppure sempre nello stesso Sam's Cafè per 300 con Toby Jones, il fantastico attore noto in Italia anche per Hunger Games. E' a disposizione, supporter di Safe Passage dall'inizio nel 2015, una delle attrici più amate della Gran Bretagna, Juliet Stevenson. "Scopri la sua brillante carriera sul palcoscenico e sullo schermo, e il suo impegno nella campagna per i diritti dei rifugiati. Non ci sono restrizioni, Juliet è felice di parlare di tutto ciò che vuoi - avvisano gli organizzatori - Juliet ha supportato Safe Passage da subito , visitando il nostro lavoro a Calais e ad Atene, oltre a condurre alcune delle nostre campagne vitali". Tra i testimonial anche l'attore gallese Rhys Ifans, attualmente in teatro all'Old Vic con A Christmas Carol

  • Redazione ANSA
  • 04 dicembre 2017
  • 00:38

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