Moda

Dieci tendenze della moda del 2020

Verde colore più cool, stivali, shorts e micro bag da polso

Milan Fashion Week: Gucci © ANSA
  • di Patrizia Vacalebri
  • 05 gennaio 2020
  • 18:24

Le dieci tendenze della moda del 2020, partono dal COLORE, che vede il verde acceso  già apparso nella stagione autunnale, diventare la tonalità più cool della primavera/estate che verrà. Niente a che vedere con il verde acqua o Biscay Green suggerito dall'istituto statunitense Pantone per l'estate o con l'intenso verde Irish Jig che si vedrà d'inverno, dal momento che tra l'altro, Pantone indica il Classic blue come colore dell'anno in arrivo, consigliato assieme ad altre tonalità di azzurro come il Faded Denim (color jeans) e il Mosaic Blue, ispirato alle tessere dei mosaici dei templi greci. Non dimentichiamo che Pantone suggerisce anche il rosso scarlatto e l'arancione nella sfumatura Exuberant Orange. Ma attenzione, accanto a tutto questa tendenza colorata, si avverte una certa stanchezza cromatica, una voglia di riposare gli occhi e d'illuminarsi di luce, per cui il bianco, "non colore" per eccellenza, darà filo da torcere a tutto questo arcobaleno. Come viene mostrato nelle collezioni di Valentino, di Chanel e di Dior.
HOT PANTS. Dopo i biker shorts, i designer d’Oltreoceano per la prossima stagione calda si sono ispirati agli short shorts portati alla ribalta da Marylin Monroe e da Mary Quant, che ritornano in tagli, forme, tessuti, stili differenti. Tutti accomunati da un’unica, imprescindibile caratteristica: le dimensioni micro, largo dunque agli hot pants .
TUTE. Must have del guardaroba 2020 è la tuta o jumpsuit, corta o lunga che sia non ha importanza. Molto glamour le tute black & white di Genny disegnate da Sara Cavazzi Facchini.
STAMPE. Gli abiti intanto diventano prati di minuscoli fiori , in print che sembrano viste al microscopio. Le fantasie alternative sono quelle tropicali, con palme, banani, pappagalli, scimmie. Vedi Versace. Per la serie animalier, intramontabile anche il leopardato che stavolta viene alternato ai sofisticati zebrato e tartarugato. Anche i pois sono tra le stampe della primavera, ma solo in bianco&nero. E direttamente dal guardaroba maschile, ecco le righe soprattutto per le camicie, che impazzeranno in bianco e azzurro.
MILITAR STYLE. Da Maison Margiela, John Galliano riporta i codici sartoriali che attingono al mondo militare e navale, il tutto però in chiave destrutturata e lavorando per sottrazione senza rinunciare al tocco di contemporaneità del denim. Il nuovo designer di Lanvin, Bruno Sialelli, concepisce una collezione dai volumi architettonici e giocati su zone di colori estesi, mentre la sfilata di Mugler si articola sulle maxi-proporzioni in modalità technicolor. Ispirazione post-apocalittica per Marine Serre, che disegna una collezione di capi futuristici realizzata per il 50% in materiali riciclati.
LUSSO ROCK. Saint Laurent by Anthony Vaccarello è un viaggio di lusso nel rock anni Settanta a base di shorts ultra-corti abbinati a giacche sartoriali, cascate di paillettes e turbanti alla Keith Richards addolciti però da accessori di derivazione folk.
DENIM MANIA. I jeans) sono stati sorprendentemente presenti sulle passerelle dei grandi stilisti. Ma la tela denim è entrata anche nella houte couture come indica Maria Grazia Chiuri nella collezione disegnata per Dior.
BORSE. Le borse sono a tracolla. Maxi, colorate e vagamente hippy. Oppure portate al polso in versione micro, come un orologio. Vedi Valentino Il secchiello continua ad imperversare. Attenzione, il trend è la borsa di rafia.
FRANGE E PIUME. Continueranno a bordare o movimentare abiti e accessori con il loro ondeggiare sensuale.
STIVALI E ANFIBI.  Chi dava per scontato sandali e sneakers per l'estate avrà un delusione: sandali alla schiava da Valentino, ma in generale, la Paris Fashion Week dedicata alle collezioni primavera/estate 2020 è stata un tripudio di stivali. Da Dior hanno sfilato gli anfibi, già in ascesa nelle precedenti stagioni e ora reinterpretati in versione giardino all'interno di una sfilata dedicata alla natura e al sostegno del concetto di sostenibilità. Da Saint Laurent by Anthony Vaccarello la donna anni Ottanta indossa una reinterpretazione sexy di quelli da cavallerizza. Sulle passerelle di New York, Londra e Milano si sono viste ballerine bon ton indossate con calzini, décolleté-gioiello con tacco medio, mules con inserti in plexiglas trasparente e slingback da indossare con jeans o con gonne al polpaccio. Grandi assenti sono le sneakers che dopo stagioni di monopolio devono aver stancato gli stilisti.

  • di Patrizia Vacalebri
  • 05 gennaio 2020
  • 18:24

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