Moda

Più sneaker per tutti, streetwear rilancia acquisti

Con felpe sono fenomeno dell'anno. Trainano anche fashion brand

Nike Politics and Shoes © AP

Mai più senza persino in Italia dove l'abbigliamento sportivo in città fino a qualche tempo fa era look da weekend. Oggi, sia che siamo neo sportivi e sempre più attenti al fitness e al wellness, sia per obiettiva comodità, abbiamo individuato nello streetwear una nuova religione nel vestire. Non a caso le sneaker e le felpe, in particolare quelle firmate da brand di lusso, sono protagoniste dell'ecommerce e hanno rilanciato anche negozi fisici e outlet. E dietro il bilancio positivo del mondo degli articoli per lo sport, che ha chiuso il 2017 con oltre 200 milioni di euro di vendite aggiuntive rispetto all’anno precedente, ci sono proprio loro. E non passa giorno che i più noti brand di abbigliamento sportivo non annuncino una qualche collaborazione con nuovi stilisti, star della musica (Kanye West ormai stilista), del calcio (l'ultimo Paul Pogba del Manchester United), o influencer segno proprio della vivacità del settore che ha al suo interno anche tutto un mondo di cosiddette repliche (scarpe simili alle originali, ossia falsi). Adidas, Nike, Converse, Off White, Supreme, Superga, Puma. Slancio decisivo lo hanno dato rappresentanti della cultura black che hanno contribuito in America a far diventare moda per tutti il loro abbigliamento , basta citare le campagne My Adidas e Nikes Air Jordan rap con Michael Jordan e Spike Lee.

A fotografare questo trend è l’edizione 2018 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy - realizzato in collaborazione con TradeLab – che per il 16esimo anno consecutivo ha monitorato 13 comparti del settore dei beni non alimentari, raccontando come cambia il paniere degli acquisti extra-alimentari.   Nel 2017 la spesa degli italiani per l'acquisto di articoli per lo sport è arrivata a sfiorare i 6 miliardi di euro, raddoppiando la crescita a valore assoluto rispetto al 2016 (+3,7%) e consolidando un trend positivo iniziato nel 2013 (+2,9% nel quinquennio).

Irresistibili sneaker: sono il fenomeno dell’anno
Dall’analisi condotta dall’Osservatorio Non Food di GS1 Italy emerge che il segmento con la migliore performance del 2017 è quello delle calzature sportive, che rappresenta anche il più importante del mondo degli articoli per lo sport, con il 36,3% di quota a valore e con oltre 2,1 miliardi di euro di vendite.
Dunque, secondo l’analisi di GS1 Italy, le sneaker sono il fenomeno dell’anno. La dinamica tra innovazione, comodità e contenuto moda, insieme all’aumento dell’assortimento, ha conquistato gli shopper e ottenuto un aumento delle vendite (+4,4% nell’ultimo annuo).
Tra i canali d’acquisto delle calzature sportive il fenomeno più dirompente è il boom dell’e-commerce, che in un anno ha visto crescere il fatturato del 14,5%, raggiungendo una quota di mercato vicina al 12%. Se si analizza il periodo 2013-2017, il valore degli acquisti di calzature sportive fatti sul web mostra una crescita record: +189,3%.
«La presenza di calzature sportive con brand molto conosciuti e diffusi ha generato un ricorso progressivo agli acquisti online, semplificati anche dall’introduzione di app monomarca dove i consumatori trovano prezzi più convenienti e consegne rapide e precise» spiega Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy.
Più casual dress per tutti
Anche il secondo segmento per dimensioni, quello dell’abbigliamento sportivo, ha chiuso il 2017 in crescita: le vendite sono aumentate del 4,2% a valore, superando quota 1,8 miliardi di euro. «L’abbigliamento sportivo torna a un risultato positivo nel medio-lungo periodo (+0,7%), grazie anche a un cambio di immagine» aggiunge Marco Cuppini. «Felpe, giacche in goretex e t-shirt ‘tecniche’ sono uscite dalle palestre e sono considerate alla moda. Motivo per cui anche i luxury brand stanno iniziando sempre di più a produrre abbigliamento adatto per lo sport ma anche casual».
Anche nell’abbigliamento sportivo è proseguita l’ascesa delle vendite online, che nel 2017 hanno messo a segno un +20,6% annuo a valore, raggiungendo il 6,5% di quota di mercato. All’espansione hanno contribuito sia l’ampiezza dell’assortimento proposto sul web sia il fattore convenienza, grazie ai prezzi ridotti alle offerte e alle occasioni proposti a chi acquista online.

 Privalia, il sito di shopping online leader in Italia, nel primo semestre 2018 ha potenziato la varietà dell’offerta del settore, registrando un aumento del 15% delle vendite Sport, con un picco del +42% nella categoria “outdoor” e del +80% nello “sci e snowboard”: l’abbigliamento sportivo online, accessori compresi, non delude, accontentando i gusti di tutti. Analizzando il proprio database ha delineato un profilo del cliente sportivo: rispetto a settori come Moda e Accessori emerge una presenza molto più bilanciata nel rapporto donna/uomo con un 60% di acquirenti sport di sesso maschile, oltre a una maggiore trasversalità a livello anagrafico. Relativamente all’età il distacco è sempre più ridotto: emerge la fascia clienti di età compresa tra i 25 e i 35 anni (42%), seguita dai 35-45 anni (37%) e dai 45-55 anni (21%). Le regioni più “attive” sono Lombardia, Lazio, Piemonte, Sicilia e Veneto. 

Tra i prodotti più acquistati, anche qui le calzature sportive si affermano con decisione sia per l'uomo che per la donna e il bambino, con un picco di oltre 2.000 ordini giornalieri tra scarpe per il running, trekking e sneakers. Tra gli sport più praticati, infatti, si distingue il running (33%), sessioni di workout in palestra o al parco (28%) e la passione per le attività all’aria aperta (25%) tra cui il ciclismo, l’arrampicata e il trekking. Da segnalare anche l’immancabile calcetto con gli amici, preferito dal 22% dei clienti Privalia, un interesse coltivato soprattutto dagli under 40.
Tra gli uomini il 54% pratica attività fisica almeno 2 volte a settimana, mentre il 23% ammette di dedicarsi solo saltuariamente a esercizi “fai da te” o con il supporto di video online e App per l’allenamento. Tra le donne, invece, la percentuale cresce con il 58% delle intervistate che si dedica allo sport con costanza.
Dalla ricerca condotta da Privalia emerge, infatti, la forte connotazione di empowerment femminile nel panorama dello sport. Il 42% delle clienti intervistate dichiara di allenarsi per passione, per mantenere l’equilibro mente e corpo 37% e per sentirsi meglio con sé stesse (21%), non più con l’obiettivo finale di piacere agli altri. Tra le discipline più praticate dalle acquirenti donne le più diffuse sono il nuoto (39%), la corsa (35%) e il fitness (28%), difatti tra i prodotti preferiti emergono costumi sportivi (41%), pantaloni e leggings tecnici (32%) utilizzati anche per il tempo libero, e infine scarpe sportive (27%).
Una nota particolare meritano i genitori clienti di Privalia: nelle famiglie in cui almeno un componente pratica sport, i bambini vengono maggiormente avvicinati all’attività fisica (56% dei casi), e se i papà sono più propensi ad orientarli verso discipline individuali (61%), le mamme invece preferisco indirizzare i figli verso gli sport di squadra (77%).

 

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