Lusso

Case arredate come scenografie, nuovo trend lusso

Designer e artisti vs architetti, spazi come quinte per ambienti che emozionano

Armadi scultura ed effetti scenografici di Francesca Montinaro © ANSA
  • di Agnese Ferrara
  • 07 ottobre 2019
  • 19:14

Le case di lusso fanno spazio alle emozioni trasformandosi in scenografie che si ispirano al teatro, al cinema e alla televisione. Dopo anni di minimalismo freddo e austero, penthouse e ville diventano palcoscenici, anche dotati di quinte, in grado di esaltare la personalità di chi le abita. Il nuovo trend prende piede a Londra ma ha anche radici italiane dove artisti e scenografi entrano nelle case dei più facoltosi per renderle magiche. Punta alle emozioni trasmesse da luoghi scenografici Lee Broom, interior designer amatissimo nel Regno Unito. Non è affatto un architetto, ha un curriculum di studi teatrali alle spalle e The Guardian lo ha definito il Marc Jacobs dell’arredamento. E’ suo il lampadario Kaleidoscopica, un’installazione magica che crea impressioni caleidoscopiche, immagini e illusioni ottiche che viene esposto a Londra in occasione del London Design Festival. “Si può ricostruire l’identità dei proprietari realizzando una atmosfera emotiva nelle loro case e ciò è possibile se si parte dall’arte e dalle emozioni, non da misure e calcoli per fare entrare i mobili. Studio la personalità dei proprietari, cosa amano fare, i loro interessi, i gusti artistici, le passioni, le abitudini casalinghe prima di fare progetti per loro, - spiega Francesca Montinaro, artista multidisciplinare, designer e scenografa che ha firmato le scene di molte trasmissioni televisive e talkshow di successo, come l'ultimo Festival di Sanremo. - Progetto e disegno spazi emozionali. In televisione creo le scenografie in base a chi deve vivere quel luogo e alla sua personalità, come i tavoli che ho realizzato per le trasmissioni di Daria Bignardi o di Corrado Formigli. Lo stesso vale per le case. Spazi, luci, colori e mobili tutto si coniuga intorno ai proprietari e a come loro vogliono mostrarsi ai loro ospiti”. Fra i progetti realizzati dall'artista italiana per arredare le case di lusso sparse per la penisola ci sono gli armadi scultura da ammirare chiusi ma che, una volta aperti, svelano tutto ciò che serve per cene di rappresentanza e feste con moltissimi invitati (da interi servizi di stoviglie, alle collezioni di bicchieri per i cocktails, dai vassoi fuori misura alle tovaglie e le carte da gioco). Oppure tavoli scenografici, laccati, profilati, abbaglianti e sagomati, che trasformano le sale da pranzo in ambienti magici e linee di luci che corrono nei contro soffitti legando le stanze fra loro componendo disegni. E ancora ante a scomparsa e senza binari che aprono, chiudono, allargano o restringono porzioni di casa come fossero quinte teatrali. Gli ambienti si fanno perciò sorprendenti per sottolineare sentimenti e momenti di vita. Recente il progetto di un vero e proprio tempio realizzato da Montinaro per le nozze all’aperto di una facoltosa famiglia indiana, svolte nel Salento. “La famiglia voleva che gli ospiti non si distraessero dalla funzione religiosa e che fossero coinvolti a livello emozionale. Ho perciò progettato un vero tempio per la funzione che ha accolto duecento persone, con una scenografia da sogno piena di colori. Ho ricreato un giardino all’italiana fatto di un labirinto di siepi di stoffa interamente realizzate con tessuti plissé nelle diverse tonalità del verde, posate su un prato. Il soffitto era uno specchio dorato da cui scendevano rami di orchidee. Nessuno poteva distrarsi dalla cerimonia in quel luogo magico”

  • di Agnese Ferrara
  • 07 ottobre 2019
  • 19:14

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