Lusso

Sulla nave più grande del mondo dove a bordo c'è già la destinazione

Symphony of the Seas, una città galleggiante per piacere ai millennial

AquaTheatre, Anfiteatro sulla piscina più profonda, di giorno piscina, di sera palcoscenico per acrobazie e coreografie acquatiche con trampolino di 20 metri Symphony of The Seas (Credit: Alessandra Magliaro © ANSA

(di Alessandra Magliaro) Il mezzo è esso stesso vacanza, la destinazione non è l'itinerario ma la nave stessa. Il nuovo trend nel mercato delle crociere sempre più in espansione prevede un intrattenimento che non conosce distinzione giorno notte, infinità di ristoranti e attrazioni così eccezionali da valere o meglio da essere esse stesse meta di viaggio. Intorno c'è il mare ma potrebbe esserci il nowhere (anch'esso tendenza in fatto di viaggi e tempo libero) e sul pavimento dell'ascensore è indicato il giorno della settimana, potresti dimenticarlo per troppo relax o per straniamento non fa differenza.

L'itinerario perde sempre più importanza in questo modo di fare vacanza soprattutto se a bordo c'è un'offerta tale di cose da fare che puoi fare a meno persino di scendere per le escursioni e poi per visitare un luogo ci arrivi prima diretto prendendo un aereo.

La novità in fatto di vacanze in crociera è che piacciono ai millennial e non sono più solo vacanze da senior o per famiglie con bambini piccoli. Ecco così che buona parte dell'intrattenimento è pensata per l'engagment dei venti-trentenni, sia per gli spettacoli e soprattutto per le avventure sportive.

Siamo stati sulla Symphony of the Seas, la nave da crociera più grande del mondo, ideata dal finlandese Henry Kulevara, appena uscita dai cantieri francesi di Stx France a St. Nazaire (ora passati al colosso italiano Fincantieri), registrata alle Bahamas, ultima nata della flotta Royal Caribbean e destinata ad una stagione da aprile a fine ottobre a navigare nel Mediterraneo occidentale (Barcellona, La Spezia, Civitavecchia, Napoli, Baleari) , poi dopo un viaggio transoceanico si sposterà nei Caraibi e per crociere di lusso in quel mare per almeno i 5 prossimi anni. Capienza: 6680 ospiti, una città galleggiante divisa in 7 quartieri.

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E' una nave super tecnologica, altamente digitale per ospiti che sanno ordinare con un tablet al bionic bar, uno dei 7 bar al mondo dove i cocktail sono realizzati e serviti da robot (è un brevetto italiano e oltre che sulle navi RC si trovano a Las Vegas) e digital wall informano in ciascuno dei 16 decks cosa accade in ciascun piano. La vacanza in crociera è diventata dinamica, come ci racconta Silvio Ciprietti del top managment della compagnia, spiegando che sul mercato a fare la differenza ora non sono tanto le tappe, i luoghi per le escusioni, l'itinerario, quanto le cose da fare a bordo attirando così un pubblico di millennial o cmq di giovani adulti che ha voglia di trovare i divertimenti alla moda (il Silent Party ad esempio, dove si balla con le cuffie ascoltando la musica che si vuole) o lo sport-avventura (il Flowrider, simulatore di surf, il Rock climbing per arrampicate adrenalinicha o lo Zip Line per appendersi a 25 metri di altezza correndo lungo 9 ponti). Tra gli highlights della nave c'è l'intrattenimento dal vivo con orchestre jazz, rock, country in locali che si susseguono su tre ponti almeno ma anche spettacoli come 1977 con pattinatori sul ghiaccio e una scena all'Apocalypse now con 40 droni che sorvolano il teatro.

Gli italiani con un'età media di 42 anni sono il target più giovane in Europa a frequentare queste navi, mentrè l'età media più alta è tra America e Germania. "E' un albergo di lusso sull'acqua - racconta il messinese Michele Scarpato, 35 anni, direttore dell'hotellerie di Symphony, uno dei pochissimi italiani tra gli oltre 2000 dell'equipaggio di 77 nazionalità - con un deck solo di suite, la top delle quali - Ultimate Family Suite con uno scivolo per bambini interno tra piano superiore e inferiore - costa per la settimana di Natale 2018 ben 85 mila dollari" (già venduta, inutile farci pensierini). Per il pubblico lusso dell'ultimo piano anche il Royal genius, il maggiordomo che cura il cliente vip dal momento del check in facendo per lui ogni assistenza personale dalla prenotazione del ristorante in poi.

 

  • di Alessandra Magliaro
  • 02 aprile 2018
  • 23:58

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