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Armadi organizzati. Più che cambio di stagione serve organizzare gli spazi per tutte le stagioni, ecco come fare in 7 mosse

Con il meteo capriccioso il cambio di stagione richiede abilità

armadio organizzato per colore foto iStock. © Ansa

Il meteo è capriccioso ma l'estate forse è definitivamente arrivata. In ogni caso, diversamente da qualche anno fa, stiamo realizzando che più che un cambio di stagione serve avere armadi organizzati per tutte le stagioni proprio perchè, al netto degli estremi di freddo da cappotto o estate da canottiera, tutto il resto dell'anno usiamo più o meno tutto senza più tenere conto del periodo dell'anno. 

L’Associazione Professional Organizers Italia – APOI, che insieme a vente-privee ha stilato alcuni consigli per semplificare a casa, partendo proprio dal guardaroba. Organizzare meglio gli spazi significa poi ottimizzare tempi e risorse. 
Preparatevi allora: per prima cosa è necessario svuotare COMPLETAMENTE il proprio armadio, mettere gli indumenti e gli accessori per terra, sul letto o dove si è più comodi, armarsi di tanta pazienza e cominciare, seguendo alcune regole di base.

1. Conservare soltanto ciò che si utilizza veramente
È più semplice focalizzarsi su cosa si voglia davvero tenere piuttosto che su cosa buttare, offrendo il giusto spazio ai vestiti, scarpe e accessori che si indossano regolarmente. Il consiglio è quindi conservare solo ciò che piace veramente, quei capi che si portano volentieri e grazie ai quali magari riceviamo qualche complimento. Se proprio non si riesce a fare pulizia, la soluzione migliore è organizzare un divertente swap party con le amiche per scambiarsi quello che non si usa più, oppure donare gli indumenti a chi ne ha bisogno. Si avrà così dato una seconda vita ai capi d’abbigliamento, guadagnato più spazio nell’armadio e aiutato qualcun altro.

2. A portata di mano…ma soprattutto con il giusto spazio
È utile riservare la parte dell’armadio più facilmente accessibile e ‘perlustrabile’ ai vestiti che si indossano più spesso. Nel riporre l’abbigliamento, inoltre, è indispensabile fare in modo che ci sia sufficiente spazio tra un capo e l’altro per poterli raggiungere senza troppi sforzi, soprattutto quando si è di fretta. I vestiti appesi uno sopra l’altro si sgualciscono e generano un senso di scontentezza ogni volta che vorremmo indossarli.

3. Scegliere un criterio per la disposizione di vestiti e accessori
È importante dividere capi e accessori per categorie, ad esempio radunando tutte le cinture, le camicie, le magliette a maniche lunghe separate da quelle a maniche corte, i pantaloni… e decidere quale sia la sistemazione ideale per ciascun gruppo (appeso, piegato, nel cassetto o sullo scaffale).
Se sì è sportivi, ad esempio, si può scegliere di utilizzare scatole sufficientemente capienti da contenere tutti insieme i capi più tecnici. Scatole e scatoloni, magari in cartone colorato o in tessuto lavabile, agevolano il mantenimento dell’ordine all’interno dell’armadio e danno un tocco di colore senza creare confusione.
Per le persone già dedite all’ordine, invece, può essere sfidante riuscire a dividere i vestiti per colori. Naturalmente si tratta di un sistema un po’ più complicato, soprattutto da mantenere, ma chi si sente veramente professionista dell’organizzazione può mettersi alla prova… l’effetto visivo è senz’altro molto gradevole!

4. Nell’armadio, sfruttare lo spazio in verticale
Per sfruttare al meglio lo spazio verticale all’interno degli armadi, l’utilizzo di comodi porta tutto ha diversi vantaggi, tra cui quello di creare maggiori ripiani per riporre le cose e avere tutto ad altezza occhi. Inoltre, particolare importanza ha l’uso delle grucce: è bene acquistarle di buona qualità e sufficientemente larghe per permettere a vestiti, giacche e cappotti di essere riposti in modo da non sgualcirsi o deformarsi e se poi si scelgono della stessa linea l’effetto “tutto ordinato” è assicurato!

5. Prendersi cura dei capi più delicati
Nel riporre e sistemare maglie e maglioni delicati è consigliato l’utilizzo di sacchetti in polietilene, in modo da custodire il capo proteggendolo da agenti esterni. È possibile, ad esempio, acquistare graziose custodie trasparenti o colorate, particolarmente adatte ai capi in cachemire o seta per proteggerli dalle tarme e dalla polvere. In questo modo l’armadio avrà un aspetto ancor più curato ed ordinato e non si avranno brutte sorprese al cambio stagione successivo.

6. Organizzare al meglio l’interno dei cassetti
Per mantenere ordine all’interno dei cassetti ci si può avvalere di alcuni utili contenitori divisori che permettono di distribuire in maniera ordinata e facilmente gestibile gli accessori, così come le cinture, i calzini e l’intimo. In questo modo si vedrà meglio il contenuto del cassetto, evitando di smarrire i capi nella confusione.

7. Ottimizzare gli spazi

Un’ottima soluzione per ottimizzare lo spazio occupato da oggetti ingombranti, è rappresentata dalle space-saving vacuum bags, che grazie al pratico sistema sottovuoto riducono notevolmente il volume di coperte, piumini e cuscini. Tutto può essere lavato al momento del cambio stagione, riposto sottovuoto a prova di tarma, e tirato fuori al momento opportuno, pulito e profumato come quando è stato riposto.

“La vita comincia davvero solo dopo aver messo ordine in casa”. Così scrive Marie Kondo, guru mondiale del riordino, che con i suoi libri insegna il metodo giapponese per mettere ordine nella propria vita, partendo proprio dalla casa. Fare ordine eliminando quello che non serve più permette, infatti, di guadagnare tempo prezioso: basti pensare ai momenti persi mentre si cerca quell’adorabile maglioncino che nell’attesa di essere indossato è stato risucchiato dalla confusione del proprio armadio. Oppure quando si vorrebbero indossare i propri jeans preferiti, mentre nell’affannosa ricerca si fa scorrere tutto quello che si trova appeso alla rinfusa sulle stampelle.
Il 46% delle intervistate in una ricerca di vente-privee ammette di essere troppo impulsiva durante lo shopping e di possedere nel proprio armadio (chissà dove) almeno un capo con ancora il cartellino! Un discreto 38% invece ammette di non riuscire a separarsi dai propri abiti nemmeno quando la taglia è sbagliata. Infine, un ridotto ma fiero 16% dichiara di non provare alcuna pietà davanti all’armadio, e di riuscire con estremo rigore a mantenere l’ordine.
Il risultato, comunque, è che per il 72% delle intervistate il cambio di stagione rappresenta una delle principali attività domestiche fonte di stress, da rimandare a oltranza fino addirittura, per alcune, optare per uno strabordante guardaroba 4 stagioni (33%) che non lascia comunque scampo, per gran parte delle intervistate (65%), alla disperazione da “non ho niente da mettere!”.

 

 

Organizzare meglio gli spazi significa ottimizzare tempi e risorse. 

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  • Redazione ANSA
  • 31 maggio 2018
  • 23:19

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