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Tanti viaggi, il ritmo giorno/notte perde colpi, ecco 5 rimedi beauty anti jet lag

Ristabilire l'equilibrio della pelle, super idratarla, ecco come rimettere l'orologio interno a posto

Una mascherina sugli occhi per dormire al buio foto iStock. © Ansa

 Valgono tutto l'anno ma in particolare durante l'estate quando sono più frequenti i viaggi. La beauty routine spesso non viene seguita come durante tutto l'anno a casa, i prodotti da mettere in valigia sono un numero ristretto per non pesare sul bagaglio e talvolta ci ritroviamo alle prese con gli effetti del jet lag. Cosa significa innanzitutto jet leg in termini di bellezza?

Come il resto del corpo, anche la pelle segue dei ritmi specifici, in particolare quelli circadiani che scandiscono periodi di 24 ore ed hanno il ruolo di garantire lo svolgimento corretto e ottimale delle funzioni della pelle. Questo ritmo è stato scoperto nel XVIII secolo e si è rivelato così importante che ancora oggi è oggetto di studi. Nel 2017, il Premio Nobel per la Medicina è stato assegnato agli autori di una ricerca sulla cronobiologia, una branca della materia che studia i ritmi biologici negli organismi viventi e il loro adattamento al ciclo solare e lunare. Questi orologi interni sono programmati geneticamente, ma vengono anche regolati da segnali esterni che sincronizzano lo schema di attività del corpo. Tra i suddetti segnali, il più importante è l’alternanza luce-buio, che aiuta il corpo a capire se è giorno o notte e a reagire di conseguenza. Quando il ritmo è regolare, durante la giornata, la pelle deve difendersi da varie aggressioni esterne, mentre durante la notte, quando il corpo è rilassato, è impegnata a riparare gli eventuali danni subiti e a rigenerarsi. Tuttavia, in caso di lunghi viaggi, jet lag, notti insonni, sconvolgimenti della routine, o semplicemente risvegli bruschi e sonno irregolare, la pelle non riesce a regolarsi, perde la capacità di combattere gli stimoli diurni e fatica e trovare il momento giusto per rigenerarsi. La cute viene così scombussolata e subisce il cosiddetto stress ossidativo, che è causa di invecchiamento precoce.

Nathalie Broussard, Scientific Communication Director di Shiseido, consiglia alcuni piccoli accorgimenti per ristabilire l’equilibrio in queste specifiche situazioni di stress. Ecco 5 rimedi anti jet lag

Ristabilire rapidamente l'equilibrio della pelle

Con un prodotto che, così come la luce e il buio, insegni alla pelle a trovare il giusto ritmo. I suoi ingredienti attivi agiscono sui geni dell’orologio biologico diurno* che determina il modello di attività della pelle, mantiene attiva la barriera protettiva quando c’è luce e potenzia il gene della longevità. La pelle è risincronizzata, più resistente alle aggressioni e recupera la sua capacità di proteggersi, ritardando così la comparsa dei segni dell’invecchiamento. 

Potenziare il meccanismo di autodifesa

Normalmente la barriera della pelle è attiva durante il giorno, ma quando è sottoposta a stress diventa più vulnerabile alle aggressioni e fatica a trattenere l’acqua di cui ha bisogno per apparire bella e sana. Per rimediare è necessario rafforzare le difese della pelle. Più resistente ai fattori stressanti, la pelle avrà un aspetto più liscio, radioso e idratato. 

Una bomba di idratazione

Un altro effetto collaterale del jet lag? Una disidratazione più rapida che rende la pelle spenta e ruvida. Il danno peggiora ulteriormente in conseguenza a voli lunghi in un ambiente secco. Per una pelle più liscia e rimpolpata, meglio applicare una lozione prima della crema, che satura immediatamente la pelle di idratazione, come una spugna, rendendo anche più efficace l’assorbimento di prodotti successivi.

Un alleato notturno

Se mai ve lo siete chiesti, la crema notte non è un’idea di marketing. Il suo importante ruolo nella skincare routine è stato dimostrato già negli anni ‘90 e molti esperimenti indicano che i suoi ingredienti attivi vengono assorbiti meglio dalla pelle, che diventa più permeabile, meno soggetta ad aggressioni esterne e quindi più ricettiva durante il sonno. In caso di jet lag aiuta a compensare le reazioni alterate e agevola il rinnovamento cellulare. Questi risultati si accentuano se si applica un complesso che stimola gli orologi notturni dei geni, capaci di riparare i danni subiti durante il giorno. La pelle viene rigenerata e recupera la propria elasticità e luminosità.

Fare ancora più attenzione al sole

Gli studi sulla cronobiologia della pelle sono concordi: la divisione e moltiplicazione delle cellule cutanee raggiunge l’apice durante la notte, quando si crea un nuovo strato. Questo processo normalmente ha luogo durante le ore di buio, così da evitare le anomalie causate dall’effetto del sole sul DNA durante la divisione cellulare, prevenendo quindi la proliferazione di cellule anomale o disfunzionali. Purtroppo, in caso di jet lag la pelle confonde il giorno con la notte e la mitosi può avvenire prevalentemente durante le ore diurne. Una volta giunti a destinazione dopo un viaggio lungo, magari su un’isola tropicale, è essenziale proteggere la pelle con un SPF elevato, ancora meglio se con ingredienti attivi che prevengono i danni al DNA cellulare in maniera continuativa.

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  • Redazione ANSA
  • 21 agosto 2018
  • 20:04

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