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Ferragamo e il cinema, a Venezia si rafforza il legame

Premio anche a giovani talenti come Arnera, Scholey, Belmondo

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VENEZIA - Donato Carrisi per miglior film drammatico La ragazza nella nebbia, e il suo protagonista Alessio Boni, Riccardo Milani per Come un gatto in tangenziale, Paola Cortellesi (tributo ad honorem alla miglior attrice), Carlo Verdone (miglior regia per Una benedetta follia) e la sua protagonista Ilenia Pastorelli, Matteo Garrone (premio Pubblico e critica per Dogman), Gianmarco Tognazzi (A casa tutti bene) e Matilda de Angelis (Il premio) come migliori attori non protagonisti, sono fra i vincitori dell'edizione 2018 dei premio Kineo - Diamanti al Cinema, consegnati in serata al lido.

"Quest'anno, siamo a 50 anni dal '68, anno, un momento cruciale di cambiamento portato avanti dai ragazzi e allora abbiamo pensato di dedicare proprio ai giovani grande spazio, perché sono l'asse del futuro del nostro cinema" dice L'ideatrice del riconoscimento Rosetta Sannelli alla presentazione dei vincitori. Fra i talenti emergenti premiati Beatrice Arnera (Kineo Csc e Ferragamo Parfums - Giovane promessa del cinema italiano), Annabel Scholey (premio Best International Tv series e Kineo Csc e Ferragamo Parfums - Giovane promessa del cinema straniero), Annabelle Belmondo (Young Talents International Movie Award e madrina di quest'anno), Romano Reggiani e Eleonora Belcamino (Kineo Csc).

"Fra tanti giovani il veterano mi sembra di essere io - scherza Verdone -. I premi sono sempre lodi ad attori e autori, e sono importanti perché danno carica". Un'Annabel Scholey, incinta e raggiante, premiata per la sua nuova serie, Britannia dove è una principessa celtica, ricorda l'esperienza sul set de I Medici nel ruolo di Contessina de Bardi, e preannuncia che sarà anche nella seconda stagione: "l'Italia è stata molto importante nella mia vita" dice. Donato Carrisi condivide un aneddoto che coinvolge Verdone: "Tu Carlo non lo sai ma la notte prima dell'inizio delle riprese di La ragazza nella nebbia, mi sono letto il racconto che hai fatto del tuo primo giorno sul set per Un sacco bello, quando ti venne a prendere Sergio Leone. Avevi ragione tu, la notte prima non si dorme". Beatrice Arnera, che stiamo per vedere su Fox nei panni di una 'Giulietta' di Roma nord nella serie Romolo+Giuly e come nuova Forestale in Un passo dal cielo, pensava "che si fossero sbagliati, quando mi hanno detto che avrei ricevuto questo premio al lido. E una cosa totalmente inaspettata, sono sconvolta e grata, anche perché questi premi in precedenza sono stati vinti da personaggi che hanno fatto carriere straordinarie". Il Kineo per il miglior documentario va a Up & Down, di Paolo Ruffini che trae spunto dallo spettacolo che l'interprete toscano ha portato in scena insieme a attori con la Sindrome di down: "Siamo tutti molto emozionati - commenta Ruffini - questo film è stato un viaggio per capire che la vita stessa non è normale, ci accomuna la diversità, ed è quello il bello, siamo tutti fatti di alti e bassi, up & down". Tra gli ospiti all'annuncio dei vincitori anche Stella Egitto e Luciano Bertinelli, ceo di Ferragamo Parfums, uno dei main sponsor della manifestazione.

In collaborazione con:
Ferragamo Parfums

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