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Al Cosmoprof aziende made in Italy dettano le tendenze

Cosmetica Italia segnala forza imprese e nuove manie estetiche

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Lei è fissata con rossetti, antirughe e maschere di bellezza, lui con i profumi ed è interessato a truccarsi. Anche a fronte dell'attuale scenario socio-economico incerto, gli italiani non rinunciano alla bellezza, al contrario acquisiscono nuove manie beauty. Negli ultimi 12 mesi hanno speso 10.150 milioni in cosmetici, l'1,3% in più rispetto all'anno precedente e il segno positivo era inaspettato. Il comparto industriale della cosmesi made in Italy gode inoltre di buona salute, punta alla sostenibilità e detta i trend beauty in Europa e nel mondo.

Il comportamento dei consumatori e la specializzazione delle industrie del settore sono stati indagati dall'associazione italiana delle imprese cosmetiche, Cosmetica Italia, che presenta oggi i dati preconsuntivi del comparto in occasione della più grande manifestazione internazionale dedicata all'estetica, Cosmoprof Worldwide Bologna 2019 (14-18 marzo) alla fiera di Bologna.

Le donne fanno di nuovo incetta di rossetti (+3,4%), confermando la teoria del lipstick-index che vede nell'uso degli stick per labbra un gesto consolatorio in tempi difficili, ma hanno anche comprato più creme antirughe (+1,8%) e dimostrano di avere acquisito una nuova routine di bellezza copiata dai paesi orientali. Le italiane infatti si sono innamorate delle maschere, in crema, tessuto, sagomate etc. e dei prodotti esfolianti per il viso che nell'ultimo anno hanno subito una impennata del 20,1%, all'interno della categoria degli antirughe.
Gli uomini, mai stati grandi consumatori di prodotti di bellezza, hanno invece iniziato a lasciare scie profumate comprando più fragranze ed acque di toeletta (+4,5% nel 2018), oltre ad essere attratti dal trucco fatto solo per loro, come i correttori per celare macchie e occhiaie fra le novità 2019 esposte al Cosmoprof.
Quali prodotti preferiscono gli italiani? O quelli molto economici o di lusso e di nicchia, non c'è più la via di mezzo e lo shopping online è quello che cresce di più (+22%) rispetto a tutte le altre distribuzioni.

Globalmente sono le imprese italiane della cosmesi a dettare le tendenze sia in Italia che nel mondo e, nel 2018, hanno fatturato 11.210 milioni di euro, con le esportazioni che sono salite del 3,6%.

"Il made in Italy include i più grandi e rinomati produttori conto terzi al mondo, che mettono a punto prodotti ad alto contenuto innovativo e dall'elevato profilo della sicurezza che poi sono rivenduti in tutto il mondo, basti pensare che il 65% dei prodotti da trucco che usano le donne europee è made in Italy, così come il 55% del maquillage usato globalmente, - sottolinea Gian Andrea Positano, direttore del Centro Studi di Cosmetica Italia -. L'eccellenza della produzione italiana si vede anche al Cosmopack, sezione della fiera bolognese dedicata al packaging e all'innovazione, e il tema conduttore di tutta la manifestazione di quest'anno sono l'economia circolare e la sostenibilità, temi forti in cui credono fortemente le nostre imprese".

In collaborazione con:
Cosmetica Italia

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