• Da Aste Bolaffi diamanti gemme, gioielli firmati e d'artista
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Da Aste Bolaffi diamanti gemme, gioielli firmati e d'artista

All'incanto le creazioni di Boucheron, Illario, Orisa e Mastroia

Torino ANSAcom

Gemme preziose, gioielli d'artista, monili d'epoca e firmati, tutti provenienti da collezioni private: sono le sezioni principali della vendita primaverile di Aste Bolaffi, in programma martedì 26 marzo a Milano. Dalle 10.30 al Grand Hotel et de Milan, in via Manzoni, i collezionisti potranno aggiudicarsi i 489 lotti in catalogo, con basi d'asta da alcune centinaia di euro fino ai 120.000 del top lot, un diamante di 5,20 carati. "Sono gioielli che spaziano dal déco al contemporaneo, con incursioni negli anni Quaranta e Cinquanta, senza dimenticare i fasti della Dolce Vita, ben rappresentata da una demi-parure in diamanti e turchesi di Boucheron, all'incanto da una base di 17.000 euro, e gli anni Settanta-Ottanta, con i numerosi gioielli della maison Illario", spiega Maria Carla Manenti, esperta del dipartimento gioielli di Aste Bolaffi. Tra i gioielli del XIX secolo, invece, spicca un girocollo in oro e quarzi citrini del 1830, ancora nella sua scatola originale.

Un salto in avanti di quasi un secolo porta a scoprire alcune creazioni in diamanti, tra cui un bracciale a maglie geometriche (base d'asta 12.000 euro), un paio di orecchini in platino impreziositi da perle (base 11.000 euro) e un'elegante spilla con punzoni francesi con interessante base d'asta. Capitolo a parte è quello dei gioielli d'artista. "Presenteremo un unicum all'interno della produzione di Umberto Mastroianni, una collana con grande pendente che risale al suo periodo meccanicista. Oltre alla scultura - spiega Manenti - Mastroianni si è dedicato molto all'arte orafa e quest'opera, che di certo non passa inosservata, ne è la dimostrazione".

È poi la volta di due donne artiste che si sono fatte apprezzare per la loro originalità e creatività. La prima è Anna Bacchelli, in arte Orisa, creatrice orafa torinese sempre più conosciuta e ricercata dai collezionisti, qui rappresentata da una piccola ma significativa selezione di gioielli. "C'è poi Esa d'Albisola - prosegue l'esperta - che nasce come ceramista per dedicarsi dagli anni Sessanta alla creazione di gioielli che, per forma e texture, richiamano le sue origini artistiche". In catalogo è presente una sua grande collana in oro e tormaline verdi (base 2.500 euro) e una spilla in oro e quarzi (base 1.500 euro). Ricca la scelta di diamanti, anche non montati, che saranno il gran finale della vendita partendo dai 3,75 carati del taglio Vecchia Europa, all'incanto da una base di 5.000 euro, fino al top lot proposto a partire da 120.000, "di taglio eccellente e colore 'D', il più alto per un diamante", conclude Manenti. E sempre tra le gemme preziose, conquisterà i collezionisti anche lo zaffiro blu Ceylon senza segni di riscaldamento: una pietra di 18,39 carati montata su un anello in platino con due diamanti triangolari, con una base d'asta di 100.000 euro.

In collaborazione con:
Bolaffi

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