• Bolaffi debutta nei motori, all'asta la storia delle auto
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Bolaffi debutta nei motori, all'asta la storia delle auto

Il 23 maggio sulla pista di Arese. Tra lotti anche moto d'epoca

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TORINO - Tra i settori del collezionismo pochi sono evocativi e appassionanti come quello delle auto e delle moto d'epoca, vere icone del proprio tempo, testimoni dell'evoluzione dello stile e della meccanica nella storia. Se ne potrà avere un ampio spaccato alla vendita di auto e moto classiche di Aste Bolaffi, che per il suo primo evento nel settore, mercoledì 23 maggio, ha scelto come cornice la suggestiva location della Pista di Arese, dove sorge l'originale tracciato di collaudo dell'Alfa Romeo.

La settimana è quella compresa tra la conclusione della Mille Miglia storica e l'avvio del concorso d'eleganza di Villa d'Este, i due principali eventi italiani dedicati al motorismo d'epoca. Ad Arese, alle porte di Milano, appassionati e intenditori potranno vedere in azione vetture che vanno dai primi anni del Novecento ai futuristici prototipi Stile Bertone, come l'Alfa Romeo 8C 'Pandion' del 2010 e la 'Nuccio' del 2012.

Pezzo più importante della vendita è la Lancia Aurelia B24 S 'Spider America', il cui valore viene stimato in 900 mila - 1,1 milioni di euro. Vera icona su quattro ruote, è il modello guidato da Vittorio Gassman nel film 'Il Sorpasso'. Tra le Porsche di diverse epoche spicca la 911 Carrera RS 2.7 Touring del 1973, con una stima tra i 650 e i 750 mila euro. L'Isotta Fraschini 8B Imperial Landaulette del 1931, uscita dalla celebre Carrozzeria Castagna, vale 750 - 850 mila euro. Cifre stellari che non devono trarre in inganno: "L'obiettivo della selezione - spiega Massimo Delbò, esperto di Aste Bolaffi - non è quello di avere lotti economicamente importanti tout court, ma soprattutto pezzi 'giusti', perfettamente conservati o attentamente restaurati e capaci di raccontare una bella storia". Ne sono esempi la Jaguar MK II 3.8 del '62, una berlina quattro porte regalata al suo proprietario a 22 anni e che non è mai stata ceduta, oppure l'Alfa Romeo 1750 GT veloce del 1970, anch'essa appartenuta sempre alla stessa persona.

"Il collezionismo di auto e moto d'epoca ha visto una crescita importante nell'ultimo decennio - dice Delbò - Non sono rari i casi di famiglie che ricomprano la prima vettura guidata, o che guardano all'auto di casa come a una parte della storia della famiglia". È la stessa passione che spinge migliaia di persone a prendere parte ai raduni o alle gare di auto d'epoca.

Tra i 60 lotti in asta si possono trovare anche una deliziosa Alfa Romeo 6C 1750 Cabriolet Gangloff del 1930, una Lancia Aurelia B51 Berlina del 1951 - una delle nove commissionate dalla Concessionaria Lancia Bocca a Pininfarina - un'Alfa Romeo 1900 Super Primavera del 1956 della carrozzeria Boano, una Ferrari BB 512i del 1982, una BMW 2002 Cabrio del 1973 e una Maserati Quattroporte Frua del 1969. C'è poi un'Alfa Romeo 1300 Spider del 1975 personalizzata nei suoi interni, come esemplare unico, grazie alla partnership tra Garage Italia e Alfa Garage di Fratelli Cozzi. Tra le supercar spicca una Lamborghini Diablo VT del 1998, selezionata di concerto e con il supporto del Polo Storico della casa.

Nutrito anche il capitolo delle moto classiche, con esemplari da competizione tra cui una Triumph Trident 750 "Koelliker", parte della squadra che corse il Bol d'Or nel 1972, una Norton Manx, una delle moto più significative della storia, e una AMF Harley Davidson 250 RA da Gran Premio del 1974.

In collaborazione con:
Bolaffi

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