A Roma detenuti al lavoro per la città

Aiuteranno a sistemare le buche e Autostrade farà formazione

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 7 AGO - Riqualificare le strade di Roma anche attraverso il lavoro dei detenuti, che in tal modo intraprendono un percorso di reinserimento nella società: è l'obiettivo del protocollo presentato in Campidoglio dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, dalla sindaca Virginia Raggi, dall'ad di Atlantia e Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci. A partire da settembre nel nuovo progetto sulle strade chiamato 'Mi riscatto per Roma' saranno 15 i detenuti coinvolti (con l'obiettivo finale di arrivare a 50), selezionati tra quelli a bassa pericolosità e con pene ridotte. Questi verranno formati in carcere e presso scuole di formazione di Autostrade per l'Italia per una durata di due mesi e mezzo, al termine dei quali otterranno un attestato professionale. I loro primi interventi interesseranno le strade adiacenti al penitenziario di Rebibbia che, una volta risanate, diverranno il laboratorio di formazione dei detenuti. Successivamente saranno impiegati nell'area metropolitana della Capitale per la pulizia delle caditoie, la riparazione delle buche a caldo e il ripasso delle strisce pedonali, in particolare delle arterie a basso scorrimento del centro storico. "Con la firma di questo protocollo Autostrade per l'Italia mette a disposizione di Roma Capitale competenze, mezzi e materiali per riqualificare una serie di strade del centro storico, insegnando un mestiere ai detenuti e dando così loro una chance concreta di re-inserimento sociale", ha spiegato Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Atlantia e Autostrade per l'Italia. "Siamo molto felici di poter contribuire a un progetto innovativo che affronta uno dei problemi storici della Capitale - ha aggiunto - con un modello organizzativo socialmente utile".(ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA