Incontro Confindustria Reggio con Libera

Presidente Nucera: avviato cammino condiviso con l'associazione

Redazione ANSA REGGIO CALABRIA

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 2 DIC - Rilanciare il percorso di legalità e contrasto alla 'ndrangheta sostenendo, nel contempo, l'economia sana del territorio reggino che quotidianamente coopera per la crescita e lo sviluppo. Si inserisce in questo contesto l'incontro che Confindustria Reggio Calabria ha avuto, nella propria sede, con i rappresentanti di Libera, il coordinatore regionale don Ennio Stamile e il referente provinciale, avvocato Giuseppe Marino.
    Per Confindustria hanno preso parte all'incontro il presidente e il direttore, Giuseppe Nucera e Francesca Cozzupoli.
    "Sul tavolo del confronto, nel quadro dell'efficace interlocuzione che Confindustria Reggio Calabria ha inteso avviare da tempo ormai con l'Associazione Libera, sono state poste - é detto in un comunicato - le ipotesi di collaborazione tra il tessuto produttivo locale che fa capo l'Associazione degli Industriali e la stessa realtà associativa antimafia".
    "Abbiamo ricevuto con grande piacere la visita di don Ennio Stamile e dell'avvocato Marino nella nostra sede - ha commentato il presidente Nucera a margine dell'incontro - perché per noi è molto importante tenere vivo e alimentare il dialogo con interlocutori autorevoli del mondo dell'associazionismo impegnato nella lotta alla criminalità organizzata e per la piena affermazione della legalità. Con Libera abbiamo avviato un cammino condiviso con l'obiettivo di supportare le azioni e le iniziative che tale associazione da anni sta conducendo con coraggio e impegno su tutto il territorio nazionale.
    Confindustria Reggio Calabria vuole essere parte integrante di questa strategia, in particolare nell'ambito della campagna 'Reggio libera Reggio-La libertà non ha pizzo' e dell'azione a favore del consumo critico e selettivo, attraverso un ampio coinvolgimento del sistema imprenditoriale legato alla nostra associazione".
    Un accento particolare è stato posto dai rappresentanti di Libera proprio sull'importanza del consumo critico per coinvolgere concretamente i cittadini con una scelta di campo estremamente importante, specie sotto il profilo culturale, per contrastare la 'ndrangheta. "In questa direzione - ha concluso il presidente degli Industriali reggini - a breve porremo l'adozione degli strumenti proposti da Libera all'attenzione dei nostri organi direttivi al fine di definire al meglio i contenuti del nostro coinvolgimento". (ANSA).
   

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