Lavoro, start up sociale per rifugiati

Piattaforma StartRefugees per chi vive in Centro Accoglienza

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 15 MAG - I rifugiati che vivono nei centri d'accoglienza hanno uno strumento in più per trovare un lavoro giuridicamente inquadrato: la start up sociale StartRefugees ha messo a punto una piattaforma informatica pensata proprio per i richiedenti asilo (in Italia sono 180 mila) e in collaborazione con Confcooperative punta a diffonderla sul territorio nazionale. La piattaforma, nata su impulso della Carta per la Buona Accoglienza siglata dal Ministero dell'Interno, è già attiva in Liguria, dove ha dato buoni risultati. Il suo obiettivo è quello di far incontrare domanda e offerta a livello nazionale, cominciando da Milano, per poi estendersi a Roma, Torino, Bologna. Si rivolge da un lato ai Centri di Accoglienza (gestiti da cooperative sociali, associazioni e fondazioni), dall'altro a chiunque necessiti di forza lavoro per limitati periodo di tempo, siano essi privati o aziende. "La nostra start up - ha spiegato oggi nella sede di Confcooperative a Milano uno dei responsabili, Mauro Orso - si propone come facilitatore di contatti. Al costo più che sostenibile di 23 centesimi di euro.
    Chiunque avesse bisogno di un aiuto-cuoco, un giardiniere, una baby sitter, un falegname, un lavapiatti o qualsiasi altro profilo, può consultare la piattaforma e trovare se esistano possibilità in tal senso".
    In Liguria l'esperimento ha già dato buoni risultati con Costa Edutaiment, che ha aderito al progetto. Ha selezionato il profilo di 10 giovani rifugiati che hanno lavorato all'Acquario di Genova sottoponendo ai visitatori un questionario di gradimento. "L'esperimento ha dato ottimi risultati - ha detto Orso -. Proprio grazie al buon livello professionale e alla serietà e affidabilità dimostrate dai lavoratori, Costa Edutaiment intende mantenere aperta la collaborazione valutando il coinvolgimento di altre figure".
   

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