L'intelligenza emotiva per i giovani

Istituzioni e associazioni insieme, convegno alla Camera

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 4 LUG - Esplorare l'importanza dell'intelligenza emotiva in tutti i contesti di crescita di bambini e ragazzi per la sensibilizzazione delle Istituzioni, del mondo scolastico e di tutte le agenzie educative sui temi delle emozioni, dell'empatia e della costruzione di relazioni sane. Se ne è parlato alla Camera dei Deputati, nel corso di un incontro organizzato da CoachUrself e Six Seconds Italia e promosso dall'on. Maria Teresa Bellucci, capogruppo Fratelli d'Italia nella Bicamerale Infanzia e Adolescenza.
    Lorenzo Fariselli, di Six Seconds Italia, ha presentato il loro modello di allenamento dell'intelligenza emotiva sottolineando come l'intelligenza emotiva permette di integrare il pensiero e l'emozione per prendere decisioni sostenibili nel tempo. Manuel Caviglia e Sveva Perciabosco, per CoachUrself hanno spiegato, invece, più nel dettaglio l'applicazione del modello di Intelligenza Emotiva in ambito educativo e scolastico. In un video alcuni ragazzi, che hanno svolto attività di apprendimento socioemotivo, hanno raccontato la propria esperienza di crescita nell'imparare a riconoscere e dare un nome alle emozioni e ad empatizzare con gli altri.
    A seguire, due panel di esperti, afferenti al mondo della scuola, dell'associazionismo e del volontariato, che hanno presentato alcuni progetti in essere o in cantiere, in cui l'allenamento delle competenze socio-emotive detiene un ruolo da protagonista per soddisfare le esigenze educative ed i bisogni relazionali di bambini e adulti.
    Laura Bianchi, docente del Liceo classico Mameli di Roma, accompagnata da due studentesse, ha portato una testimonianza di come l'approccio socioemotivo rappresenti uno strumento potente per migliorare il clima in aula, scoprire talenti e non lasciare indietro nessuno studente.
    L'approvazione, avvenuta da parte dell'Assemblea della Camera lo scorso 2 maggio, che prevede l'introduzione dell'insegnamento dell'educazione civica nel primo e nel secondo ciclo di istruzione a partire già dal prossimo anno scolastico, ha aperto numerose riflessioni sulla necessità di formare i docenti ed aggiornare i programmi prima del prossimo autunno. All'interno del DDL, in particolare, è stato recepito l'Ordine del Giorno presentato dall'On. Maria Teresa Bellucci, che spinge ad adottare iniziative per preparare i giovani a svolgere in modo attivo il proprio ruolo di cittadini nelle società democratiche attraverso l'inserimento nei curricula scolastici dell'educazione all'intelligenza emotiva e sociale, affinché gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado possano sviluppare le proprie capacità sociali, imparino a riconoscere e verbalizzare le emozioni, a gestirle e a prevenire e risolvere i conflitti. Bellucci ha chiuso i lavori ricordando come questo sia solo un primo tassello di un cammino per portare all'attenzione delle istituzioni e delle agenzie educative l'importanza delle emozioni nella costruzione di una società migliore. (ANSA).
   

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