Master Unicam per start up culturali

Lezioni ad Amandola, sinergie tra giovani e imprese

Redazione ANSA CAMERINO (MACERATA)

(ANSA) - CAMERINO (MACERATA), 28 AGO - Ferita dal sisma del 2016, l'Università di Camerino non si è mai fermata e ora mette in campo un'offerta formativa altamente professionalizzante volta al rilancio e allo sviluppo dei territori dell'entroterra appenninico. L'Anno Accademico 2018-2019 si apre con il Master Universitario di primo livello "Manager dei processi innovativi per le start-up culturali e creative", con lezioni ad Amandola (Fermo). Un progetto ampio ma mirato, dicono da Unicam, che punta a far ripartire concretamente lo sviluppo imprenditoriale delle zone montane delle Marche colpite dal sisma. L'iniziativa è frutto dell'impegno sinergico di Università di Camerino, Comune di Amandola e Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. L'iscrizione al Master è gratuita, in quanto interamente sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Inoltre, grazie alla collaborazione del Comune di Amandola, i corsisti potranno usufruire di convenzioni molto vantaggiose per il vitto e per l'alloggio, per tutta la durata del master.
    "L'obiettivo - spiega il direttore del master, prof. Francesco Casale - è di stimolare la nascita di nuove start up nate dalla fattiva sinergia tra giovani disoccupati con conoscenze elevate (economia, ingegneria, architettura, biologia) e imprese esistenti dotate di altrettanto elevato know-how nei settori culturali e creativi del turismo, dello spettacolo e delle produzioni tipiche e d'eccellenza, al fine di creare Pmi che possano resistere sul mercato e che siano orientate allo sviluppo intelligente, sostenibile e solidale". Il progetto universitario si compone, oltre che del master "Manager dei processi innovativi nelle start-up culturali e creative", di una summer school e di tre corsi di formazione (mastro pastaio, norcino, operatore della piccola ricettività) e sarà operativo da settembre 2018. Il master si rivolge a giovani che intendono inserirsi con mansioni direzionali e gestionali in enti nel settore cultura.
   

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