Bullismo: CoNaCy, lavoro su 200 minori, 4 casi gravi

Progetto prevenzione in 40 istituti.Servono poli in ogni regione

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 12 MAG - Interventi di prevenzione e sensibilizzazione in oltre 40 istituti scolastici, scuole secondarie di primo e secondo grado in tutta Italia, oltre 11mila studenti coinvolti, 1200 docenti referenti per il cyberbullismo formati in collaborazione con gli uffici scolastici regionali e 1300 ore di laboratori educativi.
    Questi i numeri principali del primo semestre di attività di CoNaCy, il centro nazionale di Coordinamento Nazionale a supporto dei casi di Cyberbullismo scolastico voluto dal Miur.
    "Visti risultati positivi raggiunti dal CoNaCy nel recupero delle vittime e dei bulli stessi, ritengo fondamentale continuare a supportare strutture come queste, favorendone la nascita anche in altre regioni italiane, attraverso la costituzione di poli di prossimità per l'attivazione di servizi al contrasto del cyberbullismo, con particolare attenzione alle specifiche del territorio di riferimento", ha commentato la ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli. "Dall'istituzione di CoNaCy, presso la Casa Pediatrica abbiamo preso in carico oltre 200 minori, coinvolti direttamente e non in episodi di bullismo e cyberbullismo - spiega il responsabile Luca Bernardo - mentre la nostra equipe specialistica è intervenuta in 4 situazioni altamente critiche, alcune segnalate dai referenti territoriali delle regioni centrali e del Mezzogiorno". "Ritengo che il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo sia possibile non solo attraverso il rafforzamento dell'alleanza educativa con la famiglie, ma anche tramite azioni di collaborazione efficace - ha concluso la Ministra Fedeli - con enti e istituzioni capaci di intercettare e prevenire il disagio emotivo delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi".
    La recente escalation dei casi riportati nelle ultime settime ha visto CoNaCy particolarmente attivo. "Sono stati coinvolti 19 educatori e pedagogisti, 5 psicologi, 2 avvocati e diversi rappresentanti delle forze dell'ordine - ha affermato il referente operativo del Centro, Ivano Zoppi - mentre a breve sarà lanciata una campagna di sensibilizzazione che coinvolgerà gli oltre mille oratori delle Diocesi di Milano e Perugia".
    (ANSA).
   

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