Egastolo ostativo: Di Matteo,ora paletti

Unica cosa che spaventa i mafiosi è il carcere a vita

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 3 NOV - "L'ergastolo da sempre è l'unica pena detentiva che spaventa i mafiosi" e "dovremmo evitare che il varco aperto dalla sentenza della Cedu diventi molto più largo, occorre che il legislatore metta dei paletti" spiegando "che tipo di prova serve per dimostrare che sono stati rescissi i legami con l'organizzazione mafiosa perchè il solo dato della buona condotta in carcere, cosa che tutti i mafiosi osservano, non basta". Lo ha detto il consigliere del Csm Nino Di Matteo intervistato da Lucia Annunziata a 'Mezz'ora in più'. Di Matteo ritiene inoltre che "deve essere un solo tribunale di sorveglianza a decidere" sui permessi e i reclami contro il 'carcere duro', perchè così si evita che "ci siano dei singoli magistrati esposti a pressioni o minacce". "La Cedu non ha colto in tutte le sue sfaccettature al situazione italiana".(ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA