2 agosto, vittime a udienza Cavallini

All'ex Nar è contestato il concorso nell'attentato del 1980

Redazione ANSA BOLOGNA

(ANSA) - BOLOGNA, 6 OTT - A 37 anni dai fatti e dieci anni dopo l'ultima sentenza definitiva, i familiari delle vittime dell'attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 sono pronti ad affrontare un nuovo processo, quello che vede Gilberto Cavallini chiamato a rispondere di concorso nella strage. Nel giorno in cui è prevista l'udienza preliminare per l'ex Nar, il presidente Paolo Bolognesi e una rappresentanza dell'associazione si sono dati appuntamento con 45 minuti di anticipo davanti al tribunale di Bologna per poi presenziare in aula. Sono un'ottantina i familiari che chiederanno di essere parte civile contro Cavallini, che pare non sarà presente. Si costituiranno anche la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Bologna e la presidenza del Consiglio. I condannati in via definitiva sono Giuseppe Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini. A Cavallini, condannato per banda armata nei processi sulla strage e all'ergastolo per altri fatti, è contestato di aver dato supporto alla preparazione dell'attentato. (ANSA).
   

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