Corte Appello Torino, presidente lascia

Nel saluto messaggio a colleghi "Schiena dritta e mente aperta"

Redazione ANSA TORINO

(ANSA) - TORINO, 18 GEN - "Tenete la schiena ritta e la mente aperta. Siate curiosi e indipendenti. Non smettete mai di studiare. E, come dice Stephen Hawking, guardate le stelle, non i vostri piedi". E' il pensiero che Arturo Soprano, presidente della Corte d'appello del Piemonte che lascia la magistratura dopo 43 anni di servizio, ha dedicato ai più giovani colleghi nel suo saluto a Palazzo di giustizia.
    Soprano, che si era insediato tre anni fa, ha detto di avere trovato a Torino "giudici di immenso valore" che corrispondono al suo "modello" di magistrato: "un uomo - ha spiegato - che non si preoccupa di soddisfare i desideri del pubblico, che non cerca il consenso dei media, che non si propone come un eroe".
    "In Soprano ho sempre percepito un messaggio di indipendenza e rispetto verso le altre istituzioni", ha detto il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, ringraziandolo per l'impegno nella salvaguardia della Curia Maxima. "Gratitudine e grande stima" anche da parte della sindaca, Chiara Appedino.(ANSA).
   

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