Comuni: dal 1991 249 sciolti per mafia

Prevalgono i comuni calabresi, campani e siciliani

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 4 LUG - Gli enti locali complessivamente coinvolti nella procedura di verifica per infiltrazioni della criminalità organizzata sono stati fino ad oggi 278; di essi, 249 sono stati quelli effettivamente sciolti, compresi un capoluogo di provincia e cinque aziende sanitarie. I dati sullo scioglimento delle amministrazioni locali conseguente a fenomeni di infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso - introdotto nel nostro ordinamento nel 1991 - sono stati resi noti oggi nel corso della presentazione del Rapporto di Avviso Pubblico "Lo scioglimento dei Comuni per mafia. Analisi e proposte". I report spiega che su 328 decreti di scioglimento, 26 sono stati annullati dai giudici amministrativi. Tenuto conto che 62 amministrazioni sono state colpite da più di un decreto di scioglimento, gli enti locali complessivamente coinvolti nella procedura di verifica per infiltrazioni della criminalità organizzata sono stati ad oggi 278.
   

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