Diritti civili, coraggio di Rosa Parks

Primo dicembre 1955 afroamericana non lasciĆ² posto a bianco

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 30 NOV - La lotta per i diritti civili ha una data d'inizio, il primo dicembre 1955; un luogo, Montgomery in Alabama, e una protagonista, una giovane sarta di colore, Rosa Parks. La donna, su un autobus, rifiuta di alzarsi per cedere il posto ad un passeggero bianco, e viene arrestata. Una legge cittadina obbliga, infatti, le persone di colore, una volta esauriti i posti disponibili, a lasciare la propria seduta ad un bianco.
    Il 5 dicembre nelle città dell'Alabama scatta il boicottaggio contro la segregazione sui trasporti pubblici: continuerà per 381 giorni, nel più grande movimento di disobbedienza civile degli Stati Uniti degli anni Cinquanta, e in un potente preludio alle lotte per i diritti degli afroamericani del decennio successivo.
    Un avvocato bianco antirazzista, Clifford Durr, pagò la cauzione e Rosa fu liberata. Ma quella stessa notte la comunità afroamericana, guidata dal pastore protestante Martin Luther King, decise di incominciare un'azione di protesta boicottando i mezzi pubblici di Montgomery. Il dissenso durò più di un anno e si estese in molte parti del paese, finché non venne rimossa la legge. Ad aderire alla protesta furono soprattutto i tassisti afroamericani che decisero di adeguare le loro tariffe a quelle dei mezzi pubblici. Molti autisti si misero a disposizione per trasportare le persone gratis. Tra questi lo stesso Martin Luther King. Ancora più straordinaria fu la partecipazione delle donne e in particolare di quelle che lavoravano nei negozi di parrucchiere ed estetista, che iniziarono ad insegnare alle loro clienti afroamericane ad opporsi allo stile conformista che imponeva loro di portare acconciature a imitazione di quelle delle donne bianche. Meno di dieci anni dopo a Martin Luther King sarà consegnato il Nobel per la Pace e lui stesso dichiarò che ad ottenerlo non era stato lui solo ma tutti coloro che, con lui, avevano lottato per il riconoscimento dei diritti civili.
    Rosa Parks invece, dopo aver ricevuto molte minacce e ritorsioni, nel 1999, ormai anziana, ottenne la Medaglia d'oro del Congresso Usa. Bill Clinton consegnandole l'onoreficenza, disse che Rosa Parks mettendosi a sedere, si era alzata per difendere i diritti di tutti e la dignità dell'America. (ANSA).
   

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