A Valencia tornano a risplendere i frescos della Chiesa di San Nicola

L’opera di restauro durata circa tre anni e costata quasi 5 milioni di euro

Redazione ANSA Valencia

Nuova primavera per la Chiesa di San Nicola di Bari e San Pietro Martire a Vaelncia. Uno dei più importanti monumenti rappresentativi dell’arte gotica della città torna alla sua antica bellezza al termine dei lavori di restauro e di risanamento conservativo che hanno interessato ben 2.000 mq di affreschi e dipinti.

Il progetto, condotto dall'Università politecnica di Valencia e dall'Arcivescovado della città e finanziato con un investimento di circa 4,7 milioni di euro dalla Fondazione Herrero Hortensia, è considerato tra gli interventi architettonici e pittorico-ornamentali di maggior rilievo a livello internazionale per la magnificenza dell'opera e per le innovative tecniche di restauro.

Al termine dei lavori, durati quasi 3 anni, sono stati riportati alla luce gli splendidi dipinti della Chiesa, fino ad allora rimasti nascosti all’occhio dei visitatori: un’opera che supera di gran lunga quella realizzata per i restauri della Cappella Sistina, che hanno interessato circa 800 metri quadri di affreschi.

Insieme al risanamento dei dipinti sono inoltre state restaurate le cappelle, le facciate e le finestre dell’edificio: un processo nel quale sono state impiegate le più avanzate tecniche nel settore: tra queste, i trattamenti al laser e quelli realizzati attraverso l’azione batterica su carta giapponese. Grazie a questi lavori, che hanno impiegato un’ equipe specializzata per oltre 40.000 ore di lavoro, è possibile ammirare nuovamente le magnifiche variazioni cromatiche dei dipinti.

L’intervento, guidato dall'architetto Carlos Campos dell'Istituto per i Beni di Restauro del Politecnico di Valencia Pilar Roig, ha visto la partecipazione di oltre 100 professionisti e dell’architetto Gianluigi Colalucci, già restauratore degli affreschi di Michelangelo nella Cappella Sistina.

La chiesa di San Nicola, nel pieno centro storico di Valencia, è una delle prime chiese parrocchiali fondate dopo la conquista cristiana ed è tra i migliori esempi di coesistenza di stile gotico e barocco. Tra le decorazioni barocche spiccano i grandi e colorati dipinti e le pitture murarie realizzate dall’artista Dionisio Vidal, discepolo di Antonio Palomino e autore degli affreschi della cupola principale della Basilica della Vergine degli Abbandonati. 

www.visitvalencia.com

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA