Alla scoperta della Thailandia, il paese del sorriso

230 mila arrivi dall'Italia nel 2015 con sole 12 mesi l'anno

di Daniela Giammusso

Le mani giunte di fronte al viso, un leggero cenno della testa. E un grande sorriso. Benvenuti in Thailandia, siete nella terra delle orchidee (s'intuisce sin dalle cascate di fiori all'aeroporto), del sole, della gioia. Quel cenno con cui i thailandesi sono felici di accogliervi è il Wai e vi accompagnerà ovunque andiate alla scoperta della ''Terra degli uomini liberi'', ufficialmente Regno di Thailandia dell'amatissimo Rama IX (sovrano da 69 anni sul trono, che si impara presto a riconoscere nelle gigantografie che lo ritraggono), incastonato nel sud-est asiatico, tra Laos, Cambogia, Birmania, Malesia, Mar delle Andamane e Golfo di Thailandia.

Un paese che ancora conta foreste incontaminate e uno dei mari più azzurri del mondo, pur con numeri di turismo importantissimi, soprattutto tra gli italiani: 230 mila arrivi a fine 2015, con un +12% sull'anno precedente. Il periodo migliore, sulla carta, è il nostro inverno, ma in realtà anche durante i monsoni il sole splende dodici mesi l'anno.

Meta ideale per i viaggi in coppia, ma tutta da scoprire anche insieme ai bambini, si arriva con voli diretti della Thai Airways da Milano e da Roma, appena riconfermata, su Bangkok, la capitale da più di 8 milioni di abitanti.

In un affascinante mix di contraddizioni, tra tradizione e corsa al futuro, relax e divertimento, sacralità e voglia di libertà, a conquistare sono le spiagge bianchissime, ma anche la storia millenaria, il cibo, lo shopping, le celebri Spa e quella grazia innata che i thailandesi dimostrano sin da piccoli.

Per non perdere nulla, c'è anche un'App user friendly, New Amazing Thailand, con scanner per codici Qr, mappe interattive, collegamenti ai Social e Thai Cam per scoprire le attrazioni turistiche in tempo reale.

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