Negli zoo senza sbarre, da Singapore a Valencia

Tour nei dieci bioparchi più innovativi del mondo

di Ida Bini

Singapore
Non ci sono gabbie nello zoo di Singapore: dal 1973 gli animali sono liberi e i visitatori si muovono sicuri e tranquilli a bordo dei tram o a piedi lungo gli itinerari segnalati che passano accanto agli animali ospiti del grande parco naturale. Imperdibili sono la colonia degli orango, la più grande del mondo, e la tigre bianca, in via d’estinzione; salendo sul ponte d’osservazione si possono vedere le volpi volanti, mentre nella Frozen Tundra si osservano da vicino gli animali artici, tra cui il bianchissimo orso polare. Dopo aver attraversato il giardino dei rettili con le tartarughe giganti, i coccodrilli e i temibili draghi di Komodo, si arriva al Primate Kingdom con 39 scimmie in mostra. Undici sono le zone da visitare all’interno della struttura che ospita una lussureggiante foresta pluviale con le sue biodiversità e, in particolare per i visitatori più piccoli, c’è il Kidzranger Tour, che permette loro di provare l’esperienza di fare il guardiano dello zoo per un giorno. I più curiosi e avventurosi possono fare escursioni notturne con il Night Safari, che invita a salire a bordo di un tram per il giro del mondo attraverso 7 diverse aree geografiche; c’è anche la possibilità di partecipare al River Safari e ammirare oltre 150 diverse specie floreali e più di 5mila esemplari di animali in 8 ambienti fluviali diversi dove vivono, tra gli altri, la salamandra gigante e il pesce gatto del Mekong. Nella zona del fiume cinese Yangtze, inoltre, si possono ammirare due splendidi esemplari di panda gigante, una delle specie protette e più amate della Cina. Tanti sono gli spettacoli organizzati all’interno, da quelli del leone marino allo Splash Safari show a quelli più familiari degli animali domestici nell’Animal Friends show. Infine è possibile mangiare accanto agli orangotango nel ristorante dello zoo e vivere l’esperienza di una divertente Jungle Breakfast.

Vienna
Il giardino zoologico di Schönbrunn, nella capitale viennese, è il più antico del mondo: nacque nel 1752 per volere di Francesco I, il consorte di Maria Teresa, che arricchì il parco della storica reggia imperiale con statue allegoriche e tanti animali, tra cui mucche, fagiani e una giraffa, animale esotico che i viennesi, allora, non avevano mai visto prima. Nel tempo lo zoo si arricchì di una fauna sempre più numerosa e con tanti record assoluti: nel 1906 nacque in cattività, per la prima volta al mondo, un cucciolo di elefante africano; nel 2007, sempre eccezionalmente, venne alla luce il cucciolo di panda Fu Long e nel 2010 il secondo orso polare al mondo. Lo zoo di Schönbrunn, che ogni anno attira più di due milioni di visitatori, ha ricevuto anche numerosi premi per la sua modernità e per gli studi che vi si conducono: spaziosi recinti ricreano l’ambiente naturale in cui convivono oltre 600 specie di animali, provenienti da tutti i continenti e alcuni in via d’estinzione. Attraenti sono l’enorme area che ricrea la foresta pluviale, il grande spazio dedicato alla natura del Sudamerica, la voliera Vogelhaus e l’ORANG.erie, dal 2009 spazio dedicato agli oranghi. Nel 2010 e nel 2014 sono stati inaugurati rispettivamente il sentiero della natura, che conduce all’interno del parco, e la Franz-Josef-Land, vasta area dove si possono ammirare gli orsi polari si immergono nell’acqua. Accanto allo zoo merita una visita la Wüstenhaus, la casa del deserto, che ospita le piante e gli animali delle regioni più aride della terra. Per vedere bene lo zoo e imparare da vicino le abitudini degli animali più pericolosi o rari, è bene partecipare alle visite guidate con biologi ed etologi, sostenendo così i progetti di tutela delle specie animali minacciate. È possibile visitare lo zoo anche a bordo di trenini che consentono di raggiungere comodamente le principali aree del parco tutti i giorni, dalle ore 10 alle 18.

Berlino
La capitale tedesca ospita il più grande zoo d’Europa, che con i suoi 160 ettari riunisce l’acquario e i due tradizionali giardini zoologici cittadini: il Tierpark, nato nel 1955 nel quartiere Friedrichsfelde, e il Zoologischer Garten Berlin, sorto affinché anche nella parte est della città divisa ci fosse uno zoo. Il Tierpark, famoso per aver dato alla luce il piccolo orso Knut, che ha commosso e intenerito grandi e bambini, ospita in sei ambienti naturali perfettamente ricreati quasi 8mila animali e più di mille specie diverse, dall’orso malese alla volpe volante gigante indiana. Tra le aree da visitare ci sono la casa dei colibrì e del coccodrillo, il padiglione tropicale, la fattoria dei serpenti, l’Afrikanum e il Vari-Wald che consente di passeggiare nel bosco abitato dai simpatici lemuri bianchi, neri e rossi, osservandoli da vicino. Imperdibili sono le vasche dove nuotano pinguini, leoni marini e ippopotami e l’esperienza dei safari notturni nel Nocturnal Animal House. Immancabili, inoltre, sono le visite guidate con i bambini agli animali più docili ed esotici, di cui si possono prendere cura. Notevoli sono gli investimenti previsti per la ricerca, lo studio e la conoscenza degli animali, specie quelli in via d’estinzione, e per progettare l’ambiente in cui ospitare al meglio gli animali. A questo proposito si stanno studiando materiali e forme adeguate per permettere ai visitatori di interagire con gli animali in totale e reciproca tranquillità.

Wellington
E’ il primo zoo della Nuova Zelanda e uno dei più grandi al mondo: nato nel 1906, si estende su un territorio di 130mila metri quadrati a dieci minuti d’auto dal centro della città e ospita più di 100 diverse specie animali, provenienti da diversi Paesi e molte delle quali in via di estinzione. Molte, invece, sono endemiche della Nuova Zelanda, come le tigri di Sumatra e gli orsi malesi, la specie più piccola al mondo. Protagonisti dello zoo sono anche i kiwi e le tuatara, antichissime e curiose lucertole. Lo zoo ha un approccio educativo molto innovativo verso gli animali con studi e progetti di difesa verso le specie in pericolo e con aiuti di collaborazione con altri giardini zoologici all’interno di strutture a basso impatto ambientale, alimentati da energia solare. Non poteva che essere diversamente, visto che un terzo del Paese è composto da parchi e riserve naturali protetti. All’interno dello zoo sorge persino un ospedale per animali, The Nest, con sale operatorie, piscine e uno staff di esperti veterinari che, se precedentemente richieste, rispondono alle domande dei visitatori. Le visite guidate per i bambini alla scoperta degli animali più esotici e amati sono le più gettonate, così come sono molto attesi gli spettacoli al Teatro, nel cuore dello zoo.

Basilea
Nello storico zoo della città svizzera si possono osservare animali rarissimi: dagli ippopotami pigmei agli okapi e agli asini selvatici della Somalia. Il parco zoologico svizzero, nato nel 1874, ospita oltre 6mila animali, tra cui specie esotiche che non si possono osservare in nessun altro parco al mondo, e si occupa prevalentemente dello studio dell’alimentazione e del comportamento faunistico. In particolare vanta uno dei programmi di riproduzione in cattività più di successo per le specie in via di estinzione. Tutti gli animali sono ospitati in strutture che permettono ai visitatori incontri ravvicinati in totale sicurezza. All’interno dello zoo meritano una visita l’acquario Vivarium che ospita varie e colorate specie marine, Gamgoas, l’area dedicata ai leoni e quella recentemente rinnovata delle scimmie. Per ammirare il parco e poter scoprire tutta la sua storica bellezza, è consigliabile recarsi d’estate, quando è possibile passeggiare e avvicinarsi agli animali, che non conoscono le gabbie.

Toronto
E’ il bioparco più grande del Canada con 710 acri e una struttura che ospita più di 5mila animali. E’ un immenso zoo che si occupa di 560 specie provenienti da tutto il mondo, e che permette ai visitatori di fare esperienze uniche, come cavalcare un cammello, arrampicarsi sulle funi con le scimmie o accarezzare le razze in apposite vasche. Lo zoo, inoltre, ospita molte specie in via di estinzione come il Gaur, bisonte indiano, le scimmie ragno, le zebre di Grevy, le antilopi mudu maggiori, i gorilla di pianura e gli ippopotami pigmei. Nei tanti padiglioni sparsi nel parco e all’aperto è possibile osservare da vicino anche molte specie tipiche del Canada: gli orsi grizzly, le alci, i bisonti dei boschi, i procioni, le linci e i leoni di montagna. All’interno dello zoo si può passeggiare lungo i dieci chilometri di sentieri che conducono alle sette aree zoogeografiche, dedicate alle diverse specie animali, e negli spazi riservati ai visitatori più piccoli, con la possibilità di fare incontri interattivi con gli animali, come l’acquatica Splash Islanda e il teatro Waterside, dedicato all’intrattenimento per le famiglie.

Valencia
Il Bioparc di Valencia, nato nel 2008, è un innovativo parco zoologico in cui gli animali vivono in libertà nel proprio habitat naturale su un’area di 100mila metri quadrati all’interno del parco de Cabecera. Il bioparco ospita 1.300 animali in 4 diverse zone del continente africano: la savana, la foresta equatoriale, i boschi del Madagascar e le zone umide. I visitatori entrano in contatto con gli animali in totale sicurezza e con un grande e reciproco rispetto: osservarli da vicino e prendersene cura è un modo per rendere più consapevoli adulti e bambini verso l’ambiente e la sua fauna. E’ un impegno da parte del Bioparc di educare i visitatori e di tutelare la salute degli animali. Leopardi, lemuri, leoni, giraffe, gorilla, rinoceronti, ippopotami, struzzi, elefanti convivono in modo armonioso e permettono di fare un viaggio nel continente africano alla scoperta di flora e fauna locali. La visita al Bioparc comincia attraverso una passerella lunga 154 metri sul lago del parco de Cabecera, da dove si entra subito in contatto con gli animali, separati tra di loro solo da elementi naturali, come pietre, cascatelle e piccoli fiumi. Un lodge africano e il tipico paesaggio del continente nero indirizzano la visita attraverso i diversi ecosistemi mentre al centro spicca l’anfiteatro, un ampio spazio all’aperto in cui il visitatore può osservare i comportamenti di uccelli e mammiferi.

Londra
Il Regent’s Park della capitale britannica ospita il ZSL London Zoo, il più antico zoo scientifico del mondo. Inaugurato nel 1828 come luogo dove osservare da vicino il comportamento degli animali, venne aperto al pubblico soltanto nel 1847. Oggi il parco ospita 760 specie diverse e rappresenta uno dei maggiori parchi faunistici del Regno Unito con tanti record: la più antica casa dei rettili, dove si osservano alcuni dei serpenti più grandi e velenosi del mondo e dove è stata girata una famosa scena della saga di Harry Potter; la vasca per pinguini più grande d’Inghilterra; i più rari esemplari di tigrotti e il più antico acquario-zoo per bambini, area che ospita piccoli animali in libertà. Lo zoo è suddiviso in diverse aree e tre padiglioni: nel primo si ammirano i pesci d’acqua dolce in un ambiente ricreato con fiumi e laghi, nel secondo ci sono le barriere coralline e nel terzo sono conservati pesci in via d’estinzione come il Pupfish del Messico e il Killfish ellenico. Il Gorilla Kingdom è il regno di scimmie e gorilla, ospiti di un ambiente naturale che ricrea le foreste pluviali dell’Africa centrale; nel Tiger Territory, interamente costruito in vetro, si ammirano da vicino due tigri di Sumatra, nascoste nella vegetazione indonesiana, mentre il Blackburn Pavilion è la voliera dove vivono uccelli esotici e tropicali. Lo zoo ospita anche una clinica dove si curano gli animali e numerosi spettacoli per far divertire i più giovani visitatori.

San Diego
Sono libere le gabbie degli animali ospiti dello zoo di San Diego, in California. Nato nel 1915 per studiare e tutelare gli animali in via d’estinzione, lo zoo ospita su uno spazio enorme di 400mila metri quadrati quasi 4mila animali di 800 specie diverse. Oltre alla tradizionale visita in autobus di 35 minuti, scendendo nei punti più interessanti, è possibile anche usufruire del biglietto backstage che consente di interagire con gli animali e accarezzare i loro cuccioli. L’Odissea degli elefanti è la mostra più educativa dello zoo: studia le specie di elefanti a partire dal pleistocene con i mammut fino ai giorni nostri. Ma altrettanto bello e divertente è il Panda tour, alla scoperta dei magnifici mammiferi, che si fa tutte le mattine prima dell’orario di apertura del parco, dalle 8.30 alle 10.30. Merita una visita la sede distaccata Wild Animal Park, che offre safari a bordo di jeep o trenini all’interno di habitat naturali in cui vivono giraffe, leoni, zebre e ghepardi; i più coraggiosi possono scegliere la formula Roarand Snore, che consente di trascorrere la notte nel parco e dormire in una tenda.

Dublino
Nato nel 1831 come giardino zoologico, occupa 28 ettari all’interno del Phoenix Park, nel cuore della città ed è uno dei più antichi zoo d’Europa. Al suo interno vivono oltre 600 specie di animali in nove diverse aree, con 90 specie di animali, liberi di girare per il parco: una di queste aree, l’African Savanna, regala ai visitatori la sensazione di fare un safari in Africa a contatto con i paesaggi - dalle grandi pianure erbose alla savana - e gli animali del grande continente nero. Altrettanto interessante è la zona delle Asian Forests, le foreste asiatiche d’India e di Sumatra, in Indonesia, che ospita un fiume e un laghetto dove le tigri si muovono in libertà e dove si scorgono leoni e macachi neri crestati, accanto all’acqua. Lo zoo della capitale irlandese si occupa della tutela e dello studio di numerose specie in via d’estinzione, permettendo a tutti gli animali di vivere liberamente in ambienti naturali, ricreati in modo perfetto sotto il punto di vista del clima e della convivenza con altre specie.

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