Israele inaugura suo "giardino verticale"

Esempio del contributo vitale dell'innovazione per agricoltura

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 12 MAG - E' stato inaugurato ufficialmente, con una cerimonia svoltasi di fronte alla parete di piante vive che si affaccia sul decumano, il padiglione israeliano a Expo. Si caratterizza per il suo "giardino verticale", un esempio di coltivazione con scarsità di mezzi: per realizzarlo sono state impiegate varie tecnologie, tra cui un sistema di irrigazione computerizzato, che controlla la distribuzione "goccia a goccia" fino ad un risparmio idrico del 70 per cento. Tra i presenti, l'ambasciatore israeliano Naor Gilon, il commissario del padiglione Elazar Cohen, il rabbino Alfonso Arbib e il governatore lombardo Roberto Maroni. "A differenza di altri che avevano dubbi, noi eravamo certi che i nostri amici italiani avrebbero centrato l'obiettivo e reso l'Expo una bellissima realtà", ha detto l'ambasciatore Gilon intervenendo alla cerimonia.

"I terreni aridi israeliani oggi sono coltivabili grazie alle innovazioni tecnologiche. Condividendo con gli altri Paesi le sue soluzioni Israele può contribuire attivamente alla discussione sul tema 'Nutrire il pianeta'", ha detto il governatore lombardo Roberto Maroni. Il commissario generale di Padiglione Israele Elazar Cohen ha dato suo il benvenuto ai visitatori: "L'ospitalità è un valore fondante della nostra cultura. Nei prossimi mesi Padiglione Israele sarà una casa aperta. Le nostre innovazioni sono a disposizione di tutti, questo il nostro messaggio a Expo, questa la nostra risposta al motto Feed the Planet - Energy for Life".

L'inaugurazione si è conclusa con la cerimonia di installazione della mezuzah, il rotolo di preghiera affisso agli stipiti della porta di ogni casa ebraica, che è lo stesso delle precedenti Expo e che rappresenta l'augurio di continuare per il 2017 e il 2020 con lo stesso spirito di dialogo tra popolazioni vicine non solo geograficamente. (ANSA).

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