La Sicilia nel segno di Sgarbi, Bouquet e acroliti

Inaugurata Piazzetta Sicilia, di fronte a Padiglione Italia

Redazione ANSA MILANO

(di Simona Licandro) (ANSA) - MILANO, 05 MAG - Dea tra le dee, la Sicilia si presenta a Expo con la sua Piazzetta, proprio di fronte Palazzo Italia a Expo 2015. L'inaugurazione dello spazio, in cui regnano gli acroliti di Morgantina, vestiti da Marella Ferrera, è stata affidata all'indomito Vittorio Sgarbi e a Carol Bouquet, innamorata della regione tanto da trasferirsi a Pantelleria (Tp) dove produce il suo vino.

"Gli acroliti testimoniano la grandezza della nostra civiltà, ma ci parlano anche come divinità del nostro tempo - ha spiegato il critico d'arte - La migliore soluzione possibile per un padiglione che sta a Expo è quello di raccontare la civiltà attraverso le sue opere. Per una volta, i politici lavorano per la polis. Gli acroliti sono composti solo dalle parti visibili sotto i veli, un po' come le metope di Selinunte, e sono stati vestiti magnificamente da Marella Ferrera, un'altra artista".

Lo spazio, progettato dall'architetto Laura Galvano, e realizzato dall'assessorato Attività produttive con la collaborazione dei Beni culturali, è stato presentato dagli assessori Linda Vancheri e Antonino Purpura. "Queste opere d'arte rappresentano la parte più antica della Sicilia, la sua parte ancestrale e forse più interessante - ha detto Linda Vancheri - Piazzetta Sicilia inaugura il progetto della partecipazione regionale all'Expo che vuole dare, anche alla fine dell'esposizione, un forte impulso all'economia siciliana.

Oltre a tutti gli incontri con le imprese, i BtoB e i buyers internazionali c'è anche una delegazione di aziende cinesi che sono qui con noi e verranno anche in Sicilia, continueremo queste attività che rilanceranno le filiere produttive e il mondo economico e innovativo della nostra regione".

C'è chi ha già scelto la Sicilia per vivere ma anche per investire come Carol Bouquet. L'attrice francese, stanca della vita in città, ha trovato nuovi stimoli a Pantelleria. "Ho scelto l'Italia, la Sicilia e Pantelleria per mettere le mie radici - ha spiegato - I muretti a secco lavorati a secco dagli uomini, con la loro determinazione infinita, mi dà la stessa emozione del Campidoglio, dei mosaici di Piazza Armerina. Senza luce io muoio, sono venuta in Sicilia per rinascere di nuovo". Proprio Pantelleria, con la sua coltura ad alberello della vite, è diventata patrimonio modiale dell'Unesco. Una storia di tradizione e cultura come quella raccontata dagli acroliti che per sei mesi saranno il simbolo della Sicilia all'Expo. (ANSA).

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