Greenpeace blocca ingressi fabbrica svedese fazzoletti carta

Azienda risponde, nostre materie prime certificate sostenibili da ente indipendente

Redazione ANSA ROMA

Lunedì mattina quaranta attivisti di Greenpeace Nordic hanno bloccato gli ingressi di Östrand, un importante stabilimento in cui si lavora cellulosa e che rifornisce Essity, principale azienda europea produttrice fazzoletti, carta igienica, asciugatutto e tovaglioli.

Gli attivisti, provenienti da sette diversi Paesi, hanno posto un container sulla strada di accesso allo stabilimento, dove i camion consegnano il legname. Sono stati inoltre bloccati i binari che conducono ad Östrand, così come la strada usata per trasportare la cellulosa. È stato infine aperto un grande banner con un messaggio diretto ad Essity: "Non gettare via le foreste".

Östrand, di proprietà dell'azienda SCA, si rifornisce da compagnie di legname che, secondo Greenpeace, stanno distruggendo aree identificate dalle autorità svedesi come aventi "valori di conservazione ecologica particolarmente elevati".

Essity risponde, la nostra materia prima certificata sostenibile. "Il 100% delle fibre utilizzate è controllato e certificato. Essity usa fibre di legno che includono sia fibre riciclate sia vergini. Tutte le fibre vergini contenute nei prodotti Essity devono essere certificate FSC o PEFC o soddisfare lo standard FSC Controlled Wood. Il Forest Stewardship Council (FSC), un organismo di certificazione internazionale indipendente, promuove la gestione delle foreste rispettosa dell'ambiente, socialmente responsabile ed economicamente sostenibile a livello mondiale". Lo scrive in un comunicato il gruppo Essity, che produce fazzoletti di carta con vari marchi ed è stato accusato da Greenpeace di distruggere le foreste del Nord Europa. "Utilizzando solo fibre certificate FSC - prosegue Essity - vi è la garanzia che le fibre provengano da aree forestali gestite in maniera responsabile e produttiva, e che i nostri fornitori abbiano rispettato e tutelato i principi dedicati alla conservazione della biodiversità e della foresta". "Nonostante le nostre politiche di approvvigionamento di fibre siano state ripetutamente analizzate da istituzioni e altre organizzazioni, quali WWF e CDP, con riscontri positivi - scrive la società - Essity è impegnata in un dialogo con Greenpeace per quanto riguarda gli sviluppi della gestione responsabile delle foreste. Essity e Greenpeace stanno partecipando attivamente alla conversazione su questo tema, prendendo parte ai recenti incontri a Stoccolma e durante l'Assemblea Generale della FSC a Vancouver, Canada (8 e 13 ottobre). Inoltre nei prossimi giorni si terrà un ulteriore riunione a Stoccolma".

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