Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Italiani preoccupati per ambiente, 92% vuole economia verde

Tra le minacce più avvertite inquinamento, clima e rifiuti

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 22 GIU - Tra gli italiani cresce la preoccupazione per i temi ambientali anche se sul podio salgono nell'ordine i temi come disoccupazione, immigrazione e terrorismo; l'orientamento prevalente è verso un modello di economia circolare in cui si delinea un sistema dove non esistono scarti e in cui i nuovi prodotti vengono realizzati attraverso materiali riciclati, cosa che per il 92% degli italiani rappresenterebbe un vantaggio economico per il Paese.

Questo quanto emerge da una ricerca della Lorien Consulting - una rilevazione sulla sensibilità ambientale degli italiani e su opinioni e comportamenti in tema di rifiuti (campione rappresentativo di 1.000 cittadini, rilevazione dal 6 al 9 giugno 2016) - presentata oggi al terzo Forum Rifiuti organizzato a Roma da Legambiente, La Nuova Ecologia e Kyoto Club, con la partnership del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati.

Gli italiani preoccupati per l'ambiente sono il 35%; inoltre ritengono che per contrastare i danni ambientali siano necessari investimenti strutturali piuttosto che semplici interventi contingenti. Primi tra tutti, la riconversione energetica verso le fonti rinnovabili e la messa in sicurezza del territorio.

Secondo gli intervistati i principali responsabili della salvaguardia dell'ambiente sono proprio i cittadini (57%), che sono anche più disposti a impegnarsi per cambiare le cose. Tra le minacce ambientali più importanti, spiccano l'inquinamento atmosferico (44%), l'inquinamento industriale di acque, terreni e aria (34%), inquinamento in genere e cambiamenti climatici (30%) e la gestione inefficiente dei rifiuti (28%). (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA