Parchi: ipotesi raddoppio Mont Avic, a inizio 2020 si decide

Oggi si riunisce tavolo tecnico con Comuni e promotori privati

Redazione ANSA AOSTA

La Regione Valle d'Aosta sta lavorando a una ipotesi di raddoppio della superficie del Parco regionale del Mont Avic, che attualmente si estende per 5.500 ettari prevalentemente nei comuni di Champorcher e Champdepraz.

L'ampliamento, ha spiegato oggi in Consiglio Valle l'assessore all'Ambiente Albert Chatrian, "è stato formalmente richiesto dal Comitato promotore, di cui fanno parte privati cittadini, proprietari di aree situate nella zona della Val Clavalité e dal Comune di Châtillon". L'estensione totale dell'ampliamento "immaginato" è di 5.400 ettari, cui 1.856 ettari appartenenti ai componenti del Comitato promotore. Oggi si riunisce il tavolo tecnico con i Comuni di Chambave, Champdepraz, Champorcher, Châtillon, Fénis e Pontey, il Comitato promotore e il Parco.

"In ogni caso, le richieste già pervenute saranno comunque prese in considerazione. Quindi, in ogni caso, pur se ridotto, un allargamento dei confini sarà comunque portato a termine", ha precisato Chatrian. L'obiettivo - ha riferito l'assessore - è di elaborare una proposta tecnica entro fine anno e di "prendere delle decisioni" nei primi mesi del 2020. (ANSA).

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