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Accordo Eni-Fca, obiettivo mobilità più 'green'

Gentiloni, essere ambiziosi. Marchionne, bene approccio governo

Redazione ANSA ROMA

(di Francesco Carbone)

Auto sempre più efficienti con carburanti sempre più green. Emissioni ridotte al lumicino, riutilizzo della Co2 per produrre altro carburante. Eni ed Fca siglano martedì a Palazzo Chigi, davanti al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, il 'memorandum' per un 'futuro low carbon' che, abbracciando i principi della Strategia energetica nazionale, punta a velocizzare la ricerca di energie alternative.
    Una sfida "ambiziosa" la definisce Gentiloni che, insieme a Claudio Descalzi e Sergio Marchionne sottolinea appunto come nella lotta al cambiamento climatico "gli obiettivi devono essere ambiziosi: può darsi che l'accordo di Parigi non sia abbastanza ambizioso e magari si deve fare si più. È una sfida enorme per la nostra specie, per la nostra generazione. Dobbiamo darci obiettivi per l'uscita dal carbone e dalla dipendenza dai fossili, ma anche una metodologia che sia capace di usare tutta la tastiera dell'innovazione". Insomma "dobbiamo uscire davvero dal carbone. La sfida che abbiamo davanti è enorme". Una sfida che Marchionne e Descalzi sembrano pronti ad affrontare: al Governo italiano - dice il numero uno di Fca - va riconosciuto "un approccio tecnologico e non ideologico nella gara per le tecnologie pulite, altrimenti c'è il rischio di puntare sul cavallo sbagliato. Imporre per legge un modello tecnologico è rischioso". Marchionne ricorda come l'Italia sia "un modello da seguire, oltre che un esempio quasi unico in Europa. In altri Paesi, stiamo vedendo favorire l'introduzione di alcune tecnologie a scapito di altre, senza tenere in considerazione l'impatto ambientale complessivo né la reale efficacia degli investimenti richiesti. Al contrario, il Governo italiano ha scelto di rimanere tecnologicamente neutrale. Ha fissato obiettivi ambiziosi nella propria Strategia Energetica Nazionale, ma lasciando la libertà di raggiungerli".
    Soddisfatto della collaborazione anche Descalzi: l'alleanza Tra Eni ed Fca "fa leva sulle competenze specifiche e il know-how di entrambe le società lungo tutta la catena, che parte dalla realizzazione di motori efficienti, passando alla formulazione di carburanti innovativi fino alla riduzione delle emissioni e al riutilizzo della CO2 emessa a valle. Ci impegniamo qui oggi a continuare la ricerca delle migliori soluzioni e a testarle insieme, per dare spazio all'uso del gas nei trasporti ed ai combustibili alternativi con l'obiettivo di traguardare importanti riduzioni in termini di emissioni".

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