Greenpeace, auto 'piantata' al suolo al Salone Francoforte

Protesta contro l'industria dell'auto perchè inquina troppo

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 12 SET - Una Volkswagen posta all'ingresso della fiera, "piantata" nel suolo e avvolta nel fumo, e con striscioni sui quali si legge "L'età del petrolio sta finendo".

E' la protesta inscenata da dieci attivisti di Greenpeace nella giornata inaugurale del Salone automobilistico di Francoforte per protestare contro l'industria dell'auto, "responsabile - si legge in una nota - di gravi danni alla salute umana e di altrettanto gravi impatti sul clima". Greenpeace chiede un sistema basato sulla mobilità sostenibile e incentrato su auto elettriche piccole, ecologiche e condivise. "Per contro - sottolineano - sono molte le case automobilistiche che quest'anno espongono a Francoforte modelli pesanti, di grandi dimensioni, alimentati a benzina o diesel".

L'industria dell'auto è in rotta di collisione con le politiche per la protezione del clima, dichiara Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace. Il settore trasporti dovrà presto fare a meno del petrolio. Solo le aziende che svilupperanno rapidamente alternative pulite ed efficienti sopravvivranno a questa transizione.

Nella ricerca "Perché l'automobile non ha futuro", commissionata da Greenpeace e realizzata dall'esperto di trasporti Robin Hickman, si evidenzia come le automobili private a benzina e diesel emettono troppi gas serra e altri inquinanti che eccedono i limiti ecologici del Pianeta. (ANSA).

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