Poste britanniche puntano sull'elettrico per consegna pacchi

Dopo ordine di 100 Peugeot Partner, acquistati altri 100 van EV

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Le Poste di Sua Maestà la Regina d'Inghilterra sono intenzionate a espandere velocemente il loro servizio di consegna lettere e pacchi a zero emissioni. A meno di un mese dall'annuncio dell'ordine di 100 Peugeot Partner elettrici da affidare ai propri postini, la Royal Mail ha infatti comunicato di aver siglato un accordo con la britannica Arrival per la fornitura di tre tipi di van EV di maggiori dimensioni, per un totale di altri 100 veicoli. La commessa arriva a conclusione di un periodo di test effettuato dai portalettere d'Oltremanica con nove mezzi prodotti dall'azienda dell'Oxfordshire, dei commerciali ''green'' da 3,5 6 e 7 tonnellate, con autonomia per ricarica di circa di 136 km. Tutti i furgoni dell'Arrival entreranno in servizio presso il centro operativo di Londra di Mount Pleasant, dove verranno utilizzati quotidianamente. Specificatamente progettati per ospitare l'alimentazione elettrica e per svolgere consegne, avranno costi di gestione assimilabili ad analoghi modelli a gasolio. Per il momento solo una piccola parte dei 49.000 furgoni rossi sarà ''verde'', ma lo spazio per la crescita appare notevole, proprio alla luce di queste ultime due commesse e delle dichiarazioni espresse poche settimane fa da Paul Gatti, direttore flotte di Royal Mail, in occasione dell'annuncio dell'acquisto dei Peugeot: ''Quella delle emissioni - aveva sottolineato - è una tematica importante per noi e guardiamo continuamente a nuove e innovative soluzioni per ridurre l'impatto dei nostri mezzi sulla qualità dell'aria. Migliorare l'efficienza della nostra flotta introducendo van elettrici è solo un esempio''.

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