Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

"Salviamo le coste sarde", petizione a ministro Franceschini

"Piano casa mette a rischio litorali per troppo cemento"

Redazione ANSA CAGLIARI

(ANSA) - CAGLIARI - La legge Salvacoste e lo stop al cemento nella fascia dei 300 metri dal mare devono rimanere un punto fermo nella salvaguardia dell'ambiente costiero della Sardegna. Sono i temi contenuti in una petizione online con la quale l'associazione ambientalista Gruppo di intervento giuridico (Grig) chiede il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Dario Franceschini, "un'attenta vigilanza sul mantenimento della disciplina di salvaguardia dei litorali presente nel Piano paesaggistico regionale (ppr), attuativo del Codice dei beni culturali e del paesaggio".

La petizione fa anche riferimento a "recenti proposte di legge regionali che mirano a un vero e proprio svuotamento delle normative di difesa dei litorali, con particolare riferimento alla fascia costiera dei 300 metri dalla battigia marina". In particolare "l'efficacia della salvaguardia viene posta in pericolo da reiterati provvedimenti legislativi che consentono incrementi delle volumetrie con l'alibi del sostegno alle famiglie ("piano casa").

Nella petizione si chiede pertanto "il mantenimento dell'assoluta inedificabilità della fascia costiera della Sardegna con particolare riferimento alla fascia dei 300 metri dalla battigia marina, così come previsto nell'attuale normativa di salvaguardia costiera e nel piano paesaggistico regionale".

Secondo l'associazione, infatti, "è ampiamente condivisa nell'opinione pubblica la necessità di norme di tutela forti e efficaci per la difesa delle coste dalla trasformazione immobiliare e, in particolare, dalla speculazione edilizia"

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA