Crollo ponte: Costa, in concessioni priorità a bene comune

'Tenere conto del giusto guadagno, non di massimizzare profitto'

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 17 SET - "Con il crollo del viadotto Morandi si è scoperchiato il vaso di Pandora. Il tema delle concessioni è sul tappeto. La domanda che ci dobbiamo porre è la seguente: lo Stato deve affidare la concessione tenendo conto del giusto guadagno o della massimizzazione del profitto? Io penso che debba avere la priorità la salvaguardia del bene comune, e di qui si deve tener conto del giusto guadagno". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, in una intervista sul portale di Tiscali.

Per Costa "il tema dei controlli diventa centrale. Chi li deve fare? Come? Se li rendiamo pubblici, perché i cittadini hanno il diritto di sapere come sono stati fatti, i collaudatori saranno molto attenti a fare le ispezioni con serietà". Secondo il ministro "nel decreto Genova è previsto il monitoraggio delle opere pubbliche. Sono per imporre la costituzione di un database di tutte le opere pubbliche controllate. È importante conoscere le modalità delle verifiche". (ANSA).

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