Emas Italia, assegnati gli oscar della comunicazione ambientale

Consegnata una quindicina di targhe nelle tre sezioni

Redazione ANSA

Sono state una quindicina le targhe assegnate quest'anno nella quinta edizione del Premio Emas (Sistema comunitario di ecogestione e audit) Italia, che rappresenta l'oscar della comunicazione ambientale, organizzato dal Comitato per l'Ecolabel e l'Ecoaudit, in collaborazione con il Servizio certificazioni ambientali dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). Il premio è un riconoscimento per le Organizzazioni registrate Emas che si impegnano quotidianamente nella gestione ambientale integrata e nella diffusione dei suoi valori fondanti. Tre le sezioni premiate: Dichiarazione ambientale comunicativamente più efficace, Iniziativa promozionale o evento in ambito Emas che abbia coinvolto in maniera più efficace i propri destinatari e Contenuto multimediale (questa categoria è stata inserita quest’anno e costituisce una novità assoluta che ha preso in considerazione anche l’evoluzione della comunicazione in ambito Emas).

In particolare, per le "Dichiarazioni ambientali" che sono riuscite a rendere i contenuti (stabiliti dal Regolamento Emas) più comprensibili, fruibili, meglio organizzati graficamente e visivamente più gradevoli nel loro complesso hanno vinto Abbvie e Sandoz (a pari merito) tra le imprese di grandi dimensioni, Nord Zinc per le imprese di medie dimensioni e Geseco per le imprese di piccole dimensioni. Tra le organizzazioni pubbliche premiate a pari merito le dichiarazioni ambientali dei Comuni di Pontboset e Villa Lagarina e dell'Ente di gestione delle aree protette dell'Ossola. Il premio per chi ha saputo meglio implementare la propria politica di gestione ambientale attraverso "l'organizzazione di eventi e iniziative" specifiche è andato ad Acque Spa/Acque Industriali srl per le organizzazioni di grandi dimensioni, alla onlus Arcadia per le organizzazioni di piccole dimensioni e al Comune di Abano Terme per le pubbliche amministrazioni. Per la terza sezione, istituita quest'anno e riguardante i "prodotti multimediali" che meglio sono riusciti a trasmettere i principi di Emas, il premio è andato ad Acque Spa/Acque industriali Srl (che fanno il bis per questa edizione) a pari merito con Feralpi Siderurgica per le organizzazioni di grandi dimensioni, a Silea per le organizzazioni di medie dimensioni e al Comune di Ravenna per le organizzazioni pubbliche. "Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti dal sistema di gestione ambientale integrata in Italia e siamo orgogliosi del fatto che il nostro Paese rappresenti in questo ambito una punta di diamante tra i vari paesi membri dell'Unione europea" ha dichiarato Paolo Bonaretti, presidente della Sezione Emas dell'Organismo competente italiano.

Secondo i dati elaborati dal Servizio Certificazioni ambientali di Ispra, dal 1997 al marzo 2018, sono 1865 le registrazioni Emas (il picco nel 2008 con 247 registrazioni); in testa la Lombardia con 213 registrazioni attive e l’Emilia Romagna con 151. 

L’evento è stata l’occasione anche per fare un breve bilancio dell’esperienza di Emas (che in Italia compie vent'anni) come contributo all’economia circolare e come volano per l’economia locale. Inoltre, ha ricevuto l’importante approvazione della Commissione Europea ed è stata inserita nel novero dei prestigiosi eventi accreditati per la "Green Week" della Ue, la Settimana verde europea, evento internazionale che consente agli Stati membri di aderire attraverso l’iscrizione di propri eventi quali partner dell’iniziativa che quest’anno ha come temi portanti l’economia circolare e la gestione sostenibile.

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