In Italia si spreca cibo per 960 kcal procapite al giorno

Ispra, spreco costa 16 miliardi e genera 24,5 mln tonnellate CO2

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 16 NOV - In Italia ogni giorno si sprecano 960 chilocalorie procapite, a fronte di una media mondiale di 660.

Il dato, relativo al periodo 2007/2015, è contenuto nel rapporto "Spreco alimentare: un approccio sistemico per la prevenzione e la riduzione strutturali" realizzato dall'Ispra e presentato stamani al ministero dell'Ambiente.

Stando ai dati contenuti nel report, in Italia lo spreco alimentare ha un costo economico di 16 miliardi di euro. In Europa la cifra arriva a 143 miliardi di euro, mentre a livello globale si aggira sui 2.600 miliardi di dollari.

Da un punto di vista ambientale, in Italia si stima che lo spreco alimentare causi l'emissione annua di 24,5 milioni di tonnellate di CO2. La quantità di acqua dolce che è stata sprecata nella Penisola nel 2012 a causa del cibo inutilizzato o gettato è pari a circa 1,2 miliardi di metri cubici. Allo spreco alimentare italiano si associa inoltre l'immissione totale di 228.900 tonnellate di azoto reattivo in atmosfera.

Nei sistemi alimentari locali, ecologici, solidali e provenienti da piccole aziende - si legge ancora - lo spreco è mediamente inferiore di otto volte a quello delle imprese agricole di grandi dimensioni. "È quindi necessario incentivarne la diffusione - conclude l'Ispra - come principale misura di prevenzione dello spreco".(ANSA).

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