Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Comune GB punta su liquefazione, alternativa eco a cremazione

Progetto a Sandwell, ma società idrica non autorizza smaltimento

Redazione ANSA ROMA

Un consiglio comunale inglese ha deciso di offrire un'alternativa ecologica alla cremazione: la liquefazione. Gli amministratori del distretto metropolitano di Sandwell, non lontano dai Birmingham, hanno approvato l'installazione di un macchinario apposito, ma ora si trovano davanti a un ostacolo: la compagnia idrica locale rifiuta di consentire che i resti finiscano negli scarichi.

Il macchinario, in commercio da alcuni anni, si chiama Resomator e ha un costo di 300mila sterline. Attraverso l'idrolisi alcalina, con l'uso di sostanze chimiche, calore e pressione dissolve il corpo in 3 ore lasciando solo lo scheletro, che viene ridotto in polvere e consegnato ai familiari del defunto in un'urna. Il processo è considerato più ecologico della cremazione perché consuma meno energia e non produce emissioni.

Stando a quanto riportato dal Sunday Times, tuttavia, l'utility dell'acqua Severn Trent ha bloccato il progetto del consiglio comunale non concedendo l'autorizzazione a scaricare i resti liquidi, che ammontano a circa un litro e mezzo a defunto.

Per la compagnia, infatti, il permesso per smaltire rifiuti liquidi non include i corpi dissolti.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA